La Maestra Rosaria Bruno, titolare dell’ASD Danza e Ginnastica Kodokan di Atena Lucana e Delegato provinciale FGI, Giudice e Tecnico Federale, interviene in merito alla chiusura delle palestre disposta con l’ultimo DPCM firmato ieri dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per contenere ulteriormente la diffusione del Coronavirus. Ancora una volta le attività legate allo sport e al movimento fisico vengono, dunque, fortemente penalizzate dalle scelte del Governo.

Finora il decreto non è chiaro perchè non specifica che attività rientra nel termine ‘palestra’ – spiega la Maestra Bruno -. Io, ad esempio, svolgo prevalentemente attività motoria per bambini e, in particolare, ginnastica per tutti e ritmica. Stiamo attendendo maggiori delucidazioni, anche se la nostra Federazione nazionale afferma che potranno continuare tutti gli atleti che si stanno preparando per una manifestazione nazionale“.

Questa chiusura non comporta soltanto il danno economico – prosegue -. Sto lottando da tempo per far capire quanto sia fondamentale per i bambini svolgere attività sportiva. Sono stati già depredati di tutto. Avevamo raggiunto, dopo il lockdown, una sorta di normalità. Le agoniste e le pre-agoniste ci hanno seguito per tutta l’estate, da settembre abbiamo ripreso anche con i corsi base e per i più piccoli sempre nella nostra struttura privata di Atena Lucana. A Sala Consilina abbiamo potuto riprendere soltanto da inizio ottobre. Purtroppo per quanto riguarda le altre sedi non ci sono state concesse le strutture pubbliche, ogni volta adducendo varie motivazioni“.

La Professoressa Rosaria Bruno, da sempre attenta alla formazione dei più piccoli, evidenzia che “questo per i bambini è un vero e proprio danno. L’attività sportiva e motoria è fondamentale in questo momento, piuttosto che lasciarli per ore seduti davanti al computer“.

E’ un momento delicato – continua – ma dobbiamo capire che o scegliamo di convivere con questo virus o ci precludiamo del tutto la possibilità di vivere“.

E del rapporto tra scuola e sport dice:”La scuola è cultura, lo sport è salute. Vanno di pari passo e negli anni ho fatto sempre in modo di portare avanti questo concetto”. Nonostante le difficoltà del momento l’ASD Danza e Ginnastica Kodokan ha cercato di supportare i suoi atleti:“Ieri abbiamo addirittura fatto un allenamento pre-gara a porte chiuse per gratificare le bambine e farle sentire vive“.

Il danno economico non è di poco conto – conclude Rosaria Bruno – e dobbiamo pensare a largo raggio: il problema oggi tocca la nostra categoria, ma tra un mese, tra un anno o tra due potrebbe coinvolgere tutti e quindi al momento poco serve guardare al proprio orticello. Non mi sento di dare la colpa a Conte piuttosto che a De Luca, ma credo che poco sia stato fatto per la Sanità e che da marzo ad oggi ancora ci si comporti come se il virus fosse un problema sconosciuto. Ma questo non tocca dirlo a me“.

– Chiara Di Miele –

Un commento

  1. Antonio Cantelmi says:

    Il covid non è salute però. Meglio essere colpiti tutti?

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