Sul caos ospedali che si sta registrano in queste ore in Campania il Codacons presenterà domani un esposto alle Procure della Repubblica di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento in cui si chiede di indagare i vertici regionali per le possibili fattispecie di abuso e omissioni di atti d’ufficio e per concorso in epidemia.

Quanto sta avvenendo in questi giorni è assurdo e inaccettabile e dimostra la totale impreparazione dello Stato e delle Regioni nell’affrontare l’emergenza Coronavirus – spiega il Codacons – Molti reparti di terapia intensiva stanno andando verso la saturazione dei posti letto, i pronto soccorso sono al collasso e le ambulanze devono attendere ore prima di poter dare in carico i pazienti. Una situazione di caos generale ancor più grave se si considera che il virus circola in Italia già da febbraio e sono state stanziate nei mesi scorsi ingenti risorse in favore degli ospedali, sia pubbliche sia attraverso donazioni dei privati, così come sono stati richiamati medici in pensione e avviati bandi speciali per reperire personale sanitario”.

Nonostante gli sforzi fatti qualcosa non ha funzionato, come dimostra la situazione odierna di crisi delle strutture sanitarie della Campania.

Per tale motivo con l’esposto alle Procure il Codacons chiede alla Magistratura di avviare indagini penali sul territorio, tese ad accertare ritardi, omissioni ed errori da parte dello Stato, della Regione Campania e dell’Assessorato regionale alla Sanità, “che abbiano contribuito a determinare le difficoltà che oggi caratterizzano gli ospedali, e se anche un solo cittadino non troverà posto nei reparti di terapia intensiva, scatterà una denuncia per concorso in omicidio colposo nei confronti degli organi pubblici” conclude il Codacons.

– Chiara Di Miele –

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