“Quasi 21 milioni di euro di denaro pubblico speso per ritrovarci oggi, a nove mesi di distanza da quell’investimento, con moduli di latta spacciati per Covid center, meno di un terzo dei posti letto previsti effettivamente disponibili e allagamenti alle prime gocce di pioggia”.

Così la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino.

“Fanno rabbia le immagini dell’ospedale modulare del Ruggi di Salerno dichiara – dove avrebbero dovuto essere attivati 24 posti di terapia intensiva ma dove, per evidente esiguità degli spazi, oggi ne sono attivi appena 8 in un modulo mentre i restanti 16 posti letto, mai attivati, sono ammassati nell’altro modulo usato come deposito. Ed è paradossale che a fronte di una spesa iniziale di 2,6 milioni per il solo ospedale modulare di Salerno, dopo tutto questo tempo, squadre di operai siano ancora al lavoro incessantemente sui tetti del presidio per riparazioni. Se quello stesso denaro fosse stato investito in edilizia sanitaria, come abbiamo più volte proposto nella prima fase emergenziale, in oltre nove mesi avremmo potenziato reparti e ospedali di tutta la Campania e affrontato in maniera efficace la seconda ondata pandemica”.

“Oggi ci troviamo invece con presidi che fanno letteralmente acqua da tutte le parti – conclude – dei quali non resterà assolutamente nulla al patrimonio sanitario regionale quando l’emergenza sarà debellata”.

– Claudia Monaco –

4 Commenti

  1. Cara Ciarambino ormai sei un disco rotto come tutti i tuoi inutili colleghi pentastellati…

    • La verità fa sempre male

      • Quale verità mi scusi? Piuttosto pensino al loro fallimento a livello regionale,locale e nazionale…

    • Massimo Lorenzi says:

      Per sostenere cio’ che lei afferma o negli ultimi decenni ha vissuto all’estero e, quindi, non ha contezza delle vicende italiane, oppure lo fa per partito preso. La informo che prima dell’avvento politico dei pentastellati l’Italia non era affatto il Paese di Bengodi. Invece di pensare al fallimento dei 5 Stelle, che sono al governo del Paese da poco meno di tre anni, stigmatizzi “al cubo” il fallimento di intere generazioni di politici (…Andreotti, Craxi, De Mita, Berlusconi etc.) probabilmente votate dal lei, che con le loro sciagurate condotte e provvedimenti hanno ridotto la nazione alle disastrose condizioni attuali. La voragine rappresentata dal debito pubblico, l’infiltrazione delle Mafie nelle istituzioni, la corruzione imperante, il fisco feroce ed esigente nei riguardi dei cittadini, l’assillante burocrazia etc.etc., sono i risultati di decenni di provvedimenti esperiti da politici dai curriculum prestigiosi e kilometrici. I 5 Stelle, fino a prova contraria, non ne sono responsabili.

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