Hanno preso il via questa mattina a Polla i campionamenti sulla cittadinanza della ex “Zona rossa” per la ricerca del Covid-19 attraverso una serie di tamponi da effettuare a quelle che sono considerate le categorie più a rischio, tra cui le Forze dell’Ordine, i volontari di Protezione Civile, dipendenti e consiglieri comunali, parroci, volontari della Croce Rossa, medici e pediatri di base, farmacisti, personale del Giudice di Pace, personale delle attività commerciali non sospese dal DPCM, operai addetti alla raccolta dei rifiuti urbani e persone poste in quarantena obbligatoria.

Ricordiamo che i campionamenti rientrano in un Protocollo Operativo della Regione Campania per lo screening di sorveglianza sanitaria del virus Sars-COV 2.

Le persone convocate oggi per l’effettuazione del tampone presso il Centro Sociale Polivalente “Don Bosco” di Polla sono state divise in fasce orarie ma, secondo quanto lamentato da alcuni commercianti della città, i quali rientravano nella fascia oraria che va dalle 13.40 alle 14.30, i tamponi ad un certo punto sono terminati e quindi alcune persone sono rimaste escluse dallo screening.

Giunto al mio turno, previsto per le 13.40, – racconta un commerciante pollese – non è stato possibile effettuare il tampone perchè erano terminati. Io mi sono presentato cinque minuti prima dell’orario della convocazione ufficiale e ho fatto l’amara scoperta. Per questo chiedo spiegazioni agli organi competenti, perchè voglio sapere come mai i tamponi siano finiti e se è stato seguito l’ordine di convocazione ufficiale che ci era stato comunicato in precedenza“.

Il sindaco Rocco Giuliano, contattato dalla nostra redazione, non ha tardato nel dare una chiara spiegazione all’accaduto. “Innanzitutto ringrazio chi ha organizzato lo screening odierno, sanitari e volontari presenti che hanno dato vita ad un servizio eccellente. Non pensavamo in poche ore di effettuare ben 400 tamponi – spiega il primo cittadino -. Però sono rammaricato nei confronti di chi, approfittando della situazione e non facendo parte delle categorie in elenco, si è presentato all’appuntamento e ha ricevuto il tampone, togliendo così agli altri la possibilità di farlo questa mattina. Rassicuro le persone rimaste escluse che in settimana ci sarà un’ulteriore seduta di screening e quindi anche loro potranno fare il tampone. Ringrazio, inoltre, tutte le persone corrette che oggi sono venute al Centro Sociale per sottoporsi al campionamento“.

– Chiara Di Miele –

 

Un commento

  1. Questo accade sempre perchè ci sono persone interne che permettono alle loro conosce di agire sempre furbamente favorendo sempre chi gli fa comodo…ci vorrebbe una bella multa così sicuro si ricorderanno come si ci comporta nel rispetto del prossimo. Ma non verrà fatto perchè sono persone “importanti”.

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