Le misure anti Covid-19 contenute nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 7 agosto scorso sono state prorogate per 30 giorni, fino al 7 ottobre.

È quanto dispone il Dpcm firmato dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nella serata di ieri e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Il testo, pubblicato anche sul sito di Palazzo Chigi, si articola in un documento di 5 pagine e un allegato composto da 55 pagine.

Confermate le misure anti contagio che prevedono l’igiene delle mani, il distanziamento sociale e l’utilizzo della mascherina nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e in tutti i luoghi in cui non sia possibile garantire il mantenimento del distanziamento.

Tra le poche novità rispetto al Dpcm del 7 agosto scorso è prevista l’autocertificazione per l’ingresso in Italia da parte dei cittadini provenienti dai Paesi finora off limits. Si dovrà attestare che si risiederà presso una persona, “anche non convivente”, con la quale “vi sia una stabile relazione affettiva”. L’autocertificazione servirà anche per la comunicazione alla Asl  e sarà obbligatoria una quarantena di 14 giorni.

Gli Stati per cui era vietato l’ingresso in Italia sono: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile,Kosovo, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Oman,Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia, Colombia. Per tutti gli altri Stati valgono le regole già in vigore: chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna deve fare obbligatoriamente il tampone. Chi arriva da Romania e Bulgaria deve stare in quarantena.  

Entrano anche le nuove regole sulla capienza di bus, metro e treni regionali che potranno essere riempiti fino all’80% mentre è ribadito lo stop a discoteche così come la riapertura degli stadi.

– Claudia Monaco –

 

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