È una guerra mondiale quella che stiamo combattendo contro l’invasione invisibile ma ostinata del Coronavirus. Il Vallo di Diano è fra le trincee più delicate nella lotta quotidiana a questo nemico spietato che si è insinuato nelle nostre vite“. Queste le parole dell’assessore regionale al Turismo, Corrado Matera, in merito alla dura emergenza causata dal contagio da Covid-19 e ai dati allarmanti che vengono fuori soprattutto dal Vallo di Diano, sua terra di origine.

Ho manifestato le criticità e le urgenze che il nostro territorio presenta – dichiara Matera -. Ringrazio, pertanto, il Presidente De Luca di aver tempestivamente disposto per le ore 12 di oggi, presso l’ospedale di Polla, un tavolo operativo finalizzato a definire le ulteriori misure d’azione da intraprendere, e a cui hanno preso parte, tra gli altri, il Direttore Generale dell’ASL Salerno, Mario Iervolino, e il dottor Enrico Coscioni, consigliere del Presidente sulla Sanità. Come pure ringrazio di cuore sia il personale sanitario che, senza risparmiarsi, sta facendo un lavoro straordinario, sia i Sindaci dei nostri comuni per la loro costante attenzione, e li invito non solo a proseguire nel monitorare sempre più il territorio ma soprattutto a raccordarsi, in qualità di autorità sanitarie, con i medici di base per garantire pronte risposte a quanti necessitano di interventi immediati e di assistenza“.

Al tavolo odierno erano presenti il Direttore sanitario del “Curto”, Luigi Mandia, il dottore Domenico Rubino, coordinatore dell’emergenza sanitaria per il “Curto”, il dottor Luigi De Angelis ed il sindaco di Polla Rocco Giuliano. Nel corso dell’incontro si è deciso di mettere in campo tutti gli sforzi e le risorse per i prossimi giorni di emergenza nel Vallo di Diano, territorio che verrà tenuto sotto osservazione a causa dell’elevato numero di contagi.

Ringraziamo l’assessore regionale Corrado Matera per essere stato sempre vicino alle difficoltà del territorio – ha dichiarato il Direttore Mandia – e per aver sollecitato l’incontro di questa mattina teso ad affrontare le criticità derivanti dal Coronavirus in un momento così delicato“.

L’assessore Matera annuncia che “i prossimi dieci giorni saranno cruciali” e conclude:”Invito tutti a continuare con spirito di sacrificio nella propria personale battaglia per vincere questa guerra. Insieme ce la possiamo fare!“.

Sempre durante il tavolo al “Curto” è stato deciso che gli ospiti positivi della casa di cura per anziani “Istituto Juventus” di Sala Consilina saranno trasferiti entro domani presso il Campolongo Hospital di Eboli. A loro sarà destinata un’intera ala dell’ospedale, con la disponibilità di posti di terapia sub-intensiva, garantendo in tal modo un’adeguata operatività dell’ospedale di Eboli e la necessaria assistenza agli anziani. La necessità è sorta alla luce dell’alto numeri di contagiati nella residenza e dall’esigenza di separare questi ultimi dagli ospiti e dagli operatori negativi al test.

Il sindaco di Polla, oltre ad avere condiviso quanto rappresentato dagli altri partecipanti all’incontro, ha evidenziato l’urgenza di essere pronti all’aggravarsi dell’emergenza nel Vallo di Diano.

Giuliano ha rappresentato la necessità preminente, già evidenziata con una lettera del 24 marzo indirizzata al Presidente della Regione Campania, dell’effettuazione di più tamponi sulla popolazione del Vallo di  Diano, in particolare, su tutte quelle persone che già ne hanno fatto richiesta, evidenziando che non sono più giustificabili i lunghi giorni di attesa occorrenti. In tal senso i dirigenti regionali hanno assicurato che sarà data priorità ai comuni come quelli del Vallo di Diano ritenuti in zona rossa. Giuliano ha posto l’accento anche sull’indispensabilità di dotare il servizio 118 di una bioambulanza per il trasporto contagiati nel territorio valdianese e sull’urgenza di fornire assistenza continua ai soggetti positivi al virus che si trovano in isolamento domiciliare, anche mediante l’effettuazione di esami e di cure a domicilio, con l’utilizzo di apposite apparecchiature trasportabili.

Da lunedì 30 marzo, inoltre, un infettivologo sarà di supporto al personale sanitario del “Curto”, in collaborazione con l’AOU “Ruggi” di Salerno, per gestire al meglio l’emergenza e i casi presenti nell’area Covid-19.

– Chiara Di Miele –

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