Covid-19. Masullo, presidente dei Sacchesi d’America:“A New York il virus ha bloccato gli incontri in sede”

Pasquale Masullo è il presidente dei Sacchesi d’America. La loro sede, a New York, è dedicata alla Madonna degli Angeli, luogo abituale degli associati di tutto lo Stato di New York e degli Stati limitrofi. Attualmente sono circa 50 gli iscritti all’associazione che, prima del diffondersi dell’epidemia che anche in America si sta rivelando tragica, era sistematicamente frequentata per partecipare alle tante iniziative messe in cantiere.

E’ dagli inizi di aprile che non sto uscendo di casa – ci dice dall’altro capo dell’oceano Pasquale Masullo – Io abito nel Queens e mettermi in macchina per andare a New York, al momento, non è ancora consigliabile. Purtroppo questa pandemia ci sta facendo cadere un po’ tutti in depressione. A noi sacchesi, infatti, manca tantissimo la possibilità di ritornare ad incontrarci nella nostra sede. Per noi, che non abbiamo mai rescisso il legame con la nostra Sacco, vederci quasi ogni sera nella nostra associazione, sotto gli occhi della nostra Madonna degli Angeli, assume un significato che solo chi vive lontano dalla propria terra può capire”.

Ovviamente la tecnologia sta aiutando, in questo momento, a mantenere vivi i contatti. “Certamente – continua il presidente Masullo -. Grazie alla tecnologia ci colleghiamo ogni giorno tra di noi ma anche con i nostri parenti che vivono a Sacco. Però ci manca il contatto umano, ci mancano gli abbracci. Per noi che viviamo in America è importante anche programmare ogni anno il ritorno a Sacco, che purtroppo quest’anno non sappiamo se sarà possibile. Ecco, a parte tutte le altre considerazioni di carattere economico, quello che ci manca è rivederci tra di noi. Per noi, stare insieme significa andare con la nostra mente al nostro luogo natio, significa tenere viva la memoria, il legame con le nostre radici. E’ soprattutto per riprenderci questa vita che noi preghiamo ogni giorno la nostra Madonna degli Angeli affinchè questa pandemia passi al più presto”.

– redazione –

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