La Regione Campania ha stanziato 7 milioni di euro per la ricerca scientifica del Coronavirus e si avvarrà di un team scientifico campano.

Ad annunciarlo è stato il Presidente Vincenzo de Luca nel corso di una conferenza stampa.

“La Campania che guarda al futuro si prepara e si attrezza sul piano della tecnologia, degli screening, della ricerca – ha dichiarato – Questo per mettere in sicurezza il nostro territorio. Veniamo da due mesi in cui il nostro sistema sanitario ha retto in maniera importante, abbiamo dato prova di grande concretezza. E’ emerso un modello che ha avuto il riconoscimento di tutto il Paese”.

“Oggi dobbiamo prepararci a fare il salto definitivo – ha poi annunciato – Questo attraverso un monitoraggio che prevede un’attività molto vasta. La sicurezza della Campania deve diventare il connotato specifico del nostro territorio perché questo sarà il presupposto per il rilancio economico. Abbiamo avviato una linea di ricerca scientifica molto importante”.

In merito allo stanziamento economico, De Luca ha specificato che non risultano progetti analoghi in tutta Italia in relazione al Coronavirus”.

Inoltre, saranno realizzati dei ventilatori polmonari “Made in Campania”. Il primo ventilatore è stato progettato grazie alla collaborazione del Distretto tecnologico Aerospaziale e della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “Federico II” di Napoli.

“Una delle emergenze che abbiamo avuto nei mesi scorsi –ha spiegato De Luca – è stata quella di dotarci di ventilatori polmonari per le Terapie Intensive. Abbiamo avuto due mesi veramente drammatici da questo punto di vista. Abbiamo deciso di far partire un progetto di ricerca tutto campano. Siamo orgogliosi di offrire all’Italia la possibilità di fornirsi in autonomia di ventilatori polmonari”.

Inoltre verrà attivata un’app per l’automonitoraggio dei singoli cittadini. I cittadini potranno scaricare l’applicazione e collegarsi con i medici di Medicina generale e con l’Asl trasmettendo i propri dati come la temperatura corporea o la pressione.

“Abbiamo attivato dei canali per avere un contatto diretto con i medici e anche con gli psicologi – ha spiegato De Luca – Abbiamo in funzione un sistema di monitoraggio in collaborazione con le aziende di telefonia per quanto riguarda la mobilità, nel rispetto ovviamente della privacy. Questo programma è importante anche in relazione di eventuali aperture della mobilità interregionale”.

– Claudia Monaco –

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