“A Sala Consilina stiamo assistendo da giorni ormai ad un preoccupante incremento dei contagi da Covid 19. Sebbene molti dei contagiati siano asintomatici e le loro condizioni di salute siano rassicuranti, la preoccupazione è nell’aria e con essa un senso di smarrimento. In questo momento, ora più che mai, è necessario che il Sindaco svolga il ruolo di guida per l’intera comunità dando direttive chiare e prendendo dei provvedimenti”.

A dichiararlo è il gruppo di opposizione consiliare “SaleSI” rappresentato dai consiglieri Domenico Cartolano, Antonio Santarsiere, Angela Freda e Teresa Paladino.

“Lo scorso 2 novembre con un avviso comparso sui social – dichiarano i consiglieri – Cavallone aveva preannunciato dei provvedimenti relativi all’emergenza Covid che sarebbero stati comunicati in una successiva diretta Facebook. La diretta c’è stata ma dei provvedimenti nemmeno l’ombra. Sono trascorsi altri 10 giorni ed il silenzio regna sovrano mentre a Sala Consilina i contagi hanno toccato quasi quota 100. A comunicarlo sono gli organi di informazione ai quali va un immenso grazie per il faticoso lavoro che stanno facendo di aggiornamento dei dati. Chiediamo invece al Sindaco immediate comunicazioni e provvedimenti tesi a salvaguardare la salute dei cittadini di Sala Consilina essendo proprio il primo cittadino l’autorità sanitaria sul territorio”.

Il silenzio e la mancanza di comunicazioni infatti generano paure e spesso anche atteggiamenti che vanno oltre alcuni limiti da parte di chi è solito dare la caccia alle streghe o la colpa ai contagiati – continuano – Ribadiamo che prendere il Coronavirus non è una colpa e che la comunità dovrebbe stringersi intorno alle famiglie colpite invece di demonizzarle. Va anche però raccomandato l’uso di tutte le precauzioni previste per legge (DPI, distanziamento, igiene delle mani), per evitare che il contagio assuma proporzioni drammatiche”.

“Il senso civico deve prevalere nel rispetto proprio e degli altri – concludono – Nello stesso tempo bisogna assumere a livello amministrativo delle decisioni che limitino il più possibile il rischio contagio”.

– Claudia Monaco –

Un commento

  1. Un cittadino says:

    Quanti asintomatici ci sono realmente?Quanti guariti?
    Questi sono i dati che servono per fare chiarezza e non auspicare zone rosse che finiranno di uccidere questo territorio,poi se la sera e in generale non c’è nessuno in strada,dove avvengono i contagi?
    Visto che vari contagi sono avvenuti in aziende,stanno facendo tutti screening a tappeto sui loro dipendenti?
    Semplici riflessioni di un cittadino.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*