Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, anche per questa settimana ha fatto il punto sulla situazione dell’emergenza sanitaria da Covid-19, in particolare sul recente focolaio di Mondragone (43 cittadini, tra bulgari e rom, positivi al virus di cui 19 fuggiti presumibilmente verso la Piana del Sele ma risultati in seguito negativi dopo il tampone), e sulle iniziative che si stanno mettendo in campo in vari settori. “Oggi la Campania è una regione a contagio zero, a netto del focolaio di Mondragone – ha rassicurato – e nei prossimi mesi dovremo fare un lavoro difficile per garantire che rimanga a contagio zero. Andremo a cercare noi i contagi, perchè siamo interessati a risolvere i problemi in maniera definitiva e non a coprirli“.

In tutti i territori della regione, dunque, verranno effettuati tamponi di massa attraverso quella che De Luca ha definito “Operazione verità”.

Il Presidente della Regione ha poi posto l’accento sull’apertura dell’anno scolastico, evidenziando che nella Conferenza Stato-Regioni la Campania manterrà il dissenso rispetto al Ministero dell’Istruzione dato che non è d’accordo con le misure che si vorranno prendere. “E’ irresponsabile votare il 20 settembre – ha spiegato – e, nel momento in cui avremmo dovuto essere concentrati solo sull’apertura dell’anno scolastico, noi siamo costretti a pensare alle liste, ai comizi, alle fesserie. Non si è capito perchè non si è andato a votare l’ultima settimana di luglio quando avremmo potuto stare tranquilli. Hanno preso questa decisione, se ne assumano tutte le responsabilità“.

Non è stato definito l’organico dei docenti – ha proseguito De Luca – e del personale ATA. Non ci sono fondi per l’edilizia scolastica e ci sono scarichi di responsabilità sui Dirigenti scolastici. Il ministro dell’Istruzione ha consentito che i problemi della scuola diventassero marginali rispetto agli interessi della politica politicante“.

Tempestività di intervento e “capacità di fare i cani da guardia” è il lavoro a cui, come sottolineato dal Governatore, è chiamata la Regione. “Stiamo lavorando per aprire a fine giugno l’ospedale di Agropoli, – ha continuato – abbiamo quasi completato il progetto per il raddoppio al ‘Ruggi’ di Salerno. Accanto allo sforzo per contrastare l’epidemia c’è un lavoro immane per la Sanità che continua“.

Per quanto riguarda il Piano socio-economico per il Covid-19 sono stati completati i pagamenti a 130mila piccole imprese e a 60mila professionisti con reddito sotto i 35mila euro. Verranno erogati contributi fino a 7000 euro per alberghi e B&B, per gli operatori stagionali del trasporto e, anche nel mese di giugno, i pensionati che percepiscono meno di 500 euro al mese riceveranno un’integrazione a 1000 euro.

– Chiara Di Miele –

 

 

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