La Squadra Mobile della Questura di Salerno, insieme alla Sezione di Polizia Giudiziaria – Aliquota Polizia di Stato, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, questa mattina ha dato esecuzione all’Ordinanza Applicativa di Misura della sospensione dell’esercizio della professione medica, con interdizione di tutte le attività ad essa inerenti, per la durata di un anno, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, nei confronti del primario f.f. dell’U.O.C. di Radiologia presso dell’Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno.

L’indagine – si legge nella nota della Questura di Salerno -, scaturita da un’attività avviata in seguito alla denuncia di una donna, ha permesso di ricostruire le dinamiche con le quali l’indagato, il medico M.C., di 49 anni, aveva costretto la paziente a subire atti sessuali. Gli approfondimenti investigativi effettuati, infatti, hanno consentito di scoprire che l’indagato, abusando della sua qualità di medico, nel corso di una visita medica in un ambulatorio del ‘Ruggi’ di Salerno, poneva la vittima, una 40enne, in una condizione di soggezione psicologica costringendola a subire atti sessuali, facendo passare subdolamente tali manovre per atto medico“.

– Paola Federico –

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