E’ paura all’Università di Salerno a causa del tampone positivo al Covid-19 della dipendente di una ditta di pulizie che si occupa sia dell’Ateneo che dell’ospedale di Sarno. La donna risiede a Fisciano e sembrerebbe che sua figlia a fine febbraio sia rientrata dalla Lombardia.

Come si legge su “Il Mattino“, sembrerebbe anche che i primi sintomi siano comparsi già 10 giorni fa, quando la donna ha continuato a prestare servizio per l’azienda che si occupa delle pulizie nelle due importanti strutture. In seguito ha avuto un malore e le è stato praticato il tampone che ieri è risultato positivo.

Ora è forte la paura sia tra il personale dell’Università che tra i dipendenti dell’ospedale di Sarno. In queste ore l’ASL sta ricostruendo tutti i suoi spostamenti e contatti.

Una nostra concittadina di Pizzolano è, purtroppo, risultata positiva al tampone Covid-19 – ha spiegato il sindaco di Fisciano, Vincenzo Sessa -. In questo momento è ricoverata all’ospedale di Sarno in attesa di essere trasferita all’Umberto I di Nocera Inferiore e le sue condizioni non destano preoccupazione. La famiglia è in casa in quarantena domiciliare. Abbiamo attivato tempestivamente il protocollo, ricostruendo tutti i contatti e ci apprestiamo ad emettere apposite ordinanze a riguardo. Ogni informazione sarà condivisa con tutti voi. Chiediamo, ancora, ora più che mai, di restare in casa e di osservare scrupolosamente ogni disposizione. Passerà, solo, se tutti collaboriamo responsabilmente“.

– Chiara Di Miele –

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