Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con ordinanza recante ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID- 2019 ha disposto la chiusura dei territori comunali di Sala Consilina, Caggiano, Atena Lucana e Polla.

Ferme restando le misure statali, regionali e commissariali di contenimento del rischio di diffusione del virus già vigenti, a decorrere dal 15 marzo al 31 marzo sono adottate le seguenti, ulteriori misure: divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutti gli individui ivi presenti, divieto di accesso nel territorio comunalesospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità.

È fatta salva la possibilità di transito in ingresso e in uscita dal territorio comunale da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’assistenza alle attività relative all’emergenza nonché degli esercenti le attività consentite sul territorio e quelle strettamente strumentali alle stesse, con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale. È comunque consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Il mancato rispetto degli obblighi è punito, ai sensi dell’art.650 del codice penale, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro.

Sono 16 i casi positivi così distribuiti: 11 a Sala Consilina, 3 a Caggiano, 1 a Polla, 1 a Atena Lucana.

I “contatti stretti” registrati e da sottoporre al protocollo previsto, sono: 45 a Sala Consilina, 20 a Caggiano, 10 a Polla, 8 ad Atena Lucana, 5 a Teggiano, 5 a Montesano sulla Marcellana, 3 a Buonabitacolo, 3 ad Auletta, 2 a Sant’Arsenio, 3 a Padula.

– Chiara Di Miele –


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6 Commenti

  1. Francesco says:

    Ma non hanno blindato niente se io da Teggiano voglio andare a sala posso andate da dove voglio, non ho visto un mezzo carabiniere ne in entrata e ne in uscita.

  2. Potevano anche starsene a casa questi sapientoni che hanno partecipato al raduno c’era bisogno che qualcuno gli diceva di non raggrupparsi o potevano pensarlo con quel poco di cervello che hanno di adottare alcune misure cautelative

  3. Siamo gia’ tutti in quarantena:per i quattro paesi in questione ,norme un poco piu’ stringenti.

  4. Vincenzo says:

    Scusate ma x chi lavora nel settore alimentare al di fuori del comune in quarantena ,puo recarsi a lavoro

  5. Giosuele says:

    Si sono d’accordo, sarebbe opportuno blindare tutto il vallo come il comune di Codogno che dopo 14 giorni i contagi sono pari a zero.

  6. A questo punto poteva mettere in quarantena l’intero Vallo di Diano.

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