Va fatta immediata chiarezza sulla vicenda dei tamponi e i presunti legami tra Regione Campania e laboratori privati, anche attraverso la stipula di contratti e l’emissione di un bando di gara, come emergerebbe da un’inchiesta giornalistica de ‘La Repubblica’. Per questo motivo presenterò un’interrogazione al ministro della Salute, Roberto Speranza, perché è necessario capire cosa sia accaduto ed individuare eventuali responsabilità politiche, visto che per quelle penali sarebbe in corso un’indagine della Procura di Napoli. Storie che come queste fanno un doppio torto ai privati seri, alla Sanità pubblica e ai cittadini che aspettano anche 2 settimane per 1 tampone”. Ad annunciarlo il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Campania.

Iannone fa riferimento alla gara finita all’attenzione della Procura dopo un’inchiesta di “Repubblica”. Secondo quanto ricostruito dal noto quotidiano la Regione, per trovare laboratori privati per l’esecuzione di tamponi, avrebbe avviato con un bando Soresa una gara lampo durata meno di 22 ore. Pare che la Regione avesse però già trovato un centro privato nel Napoletano dove “si è letteralmente trasferito da giorni personale e (pare) attrezzature dell’Istituto Zooprofilattico di Portici“.

Da tempo Fratelli d’Italia in Campania denuncia la gestione approssimativa del presidente De Luca che, tra annunci e a dir poco risibili appelli alla cittadinanza, sta dimostrando l’insipienza di questa Giunta nel contrastare l’epidemia. Soprattutto riguardo i tamponi la Regione Campania è colpevolmente in ritardo, così come sulle forniture dei dispositivi di sicurezza al personale sanitario. Va fatta chiarezza, in attesa che siano i cittadini a farla attraverso il loro voto”, conclude il senatore Iannone.

– Chiara Di Miele –

2 Commenti

  1. Il sig Iannone deve fare uno sforzo di coerenza: al centro critica i ritardi per acquisto di mascherine, ritardi riconducibili all’osservanza delle norme in materia di forniture e lavori, in Campania perché sono state seguite le vie brevi (ex trattativa privata). So che é chiedere troppo, ma un po’ di coerenza e anche di onestà intellettuale in questi momenti…

  2. Giuseppe da Polla says:

    Dite all’illustre sconosciuti che non siamo ancora in campagna elettorale.
    Se hanno fatto imbrogli già c’è la Procura, o no? Quindi questi proclami sono inutili.

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