Dal 27 aprile, e fino al 3 maggio, è consentito in Campania svolgere individualmente attività motoria all’aperto in prossimità della propria abitazione.

Lo ha stabilito con un’ordinanza il Presidente della Regione Vincenzo De Luca, ma ci saranno delle regole da seguire. Innanzitutto l’uso della mascherina ove compatibile, bisognerà rispettare l’obbligo del distanziamento di almeno due metri da ogni altra persone, salvo che si tratti persone appartenenti allo stesso nucleo convivente e, soprattutto, l’attività sarà consentita dalle ore 6.30 alle 8.30 e dalle ore 19 alle 22.

Nella stessa ordinanza vengono, inoltre, apportate delle modifiche a quella del 22 aprile scorso, che consente la consegna a domicilio ad alcune attività commerciali. Bar, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie, gastronomie, tavole calde e similari potranno effettuare consegne dalle ore 7.00 con possibilità di effettuare l’ultima corsa alle ore 14.00; quanto a ristoranti e pizzerie dalle ore 16.00 e l’ultima corsa sarà alle ore 23.00. Negli orari elencati non è conteggiato il tempo necessario alle operazioni di pulizia e organizzazione dell’attività, anteriori e successive, che potranno essere svolte ad esercizio chiuso.

Per la durata di vigenza della nuova ordinanza, resta vietata la vendita al banco di prodotti di rosticceria e gastronomia da parte della salumerie, panifici e altri negozi di generi alimentari.

Sono inoltre consentite, previa comunicazione al Prefetto, su tutto il territorio regionale le attività conservative e di manutenzione, di pulizia e sanificazione nei locali ed aree adibiti allo svolgimento di attività commerciali e produttive, benché sospese per effetto della vigente disciplina statale o regionale, comprese le attività alberghiere e ricettive in genere nonché quelle balneari e quelle relative alla manutenzione, conservazione e lavorazione delle pelli.

– Paola Federico –

3 Commenti

  1. Antonio Cantelmi says:

    Caro kojak sarebbe più corretto qualificarsi, così è facile criticate e senza proporre niente. Vorrei vedere te. Siamo tutti scienziati in questi casi. La storia di De Luca è chiara ed evidente. Non so se sai com’era Salerno e com’è oggi, città turistica.

  2. Giovanni says:

    A queste condizioni è antieconomico riaprire (costi uguali se non più alti di prima, tenuto conto di quelli necessari alla consegna a domicilio, ma ricavi inevitabilmente più bassi). Molti locali chiuderanno, specie quelli che pagano il fitto o che avevano già qualche esposizione debitoria.
    La criminalità (che ha un mare di liquidità da riciclare) si sfrega le mani e brinda al coronavirus.
    Povera Campania, tra showmen ed utili idioti.

  3. Tenente Kojak says:

    Caro zio Vincenzo quando più passano i giorni più ti “rincoglionisci”nell’emanare decreti senza senso.Ma ti stai rendendo conto delle s*******e che stai dicendo?

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