Anche a Roscigno il sindaco Pino Palmeri ha emesso un’ordinanza che fa seguito alle misure messe in atto dal Ministero della Salute contro la diffusione della malattia infettiva CODIV-19, conosciuta come Coronavirus.

Tutte le persone presenti sul territorio comunale che si sono recati nelle regioni Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, all’Estero o comunque in aree individuate come focolai di diffusione del virus devono comunicarlo al sindaco (al numero 339/1664362), alla Polizia Municipale (340/7691131) o al numero comunale dedicato 0828/1997696.

Il primo cittadino ha stabilito che la trasgressione dell’ordinanza sarà punita con una sanzione amministrativa che va dai 500 ai 5mila euro.

Si ricorda, inoltre, di lavare spesso le mani, mettere a disposizione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani in tutti i locali pubblici e di aggregazione. Va evitato il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute. Non bisogna toccarsi occhi, naso e bocca con le mani. Coprirsi bocca e naso in caso di tosse e starnuti e buttare i fazzoletti sporchi dopo averli richiusi. Non vanno assunti farmaci antivirali e antibiotici senza prescrizione medica. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.

– Paola Federico –

Un commento

  1. Franco Iorio says:

    Come si fa a non chiosare? Allora, questo Sindaco stabilisce che i trasgressori all’ordinanza saranno sanzionati con il pagamento da 500,00 e 5.000,00 euro. Fatta salva la legittimità del provvedimento, occorre chiedersi in quale veste il Sindaco adotta l’ordinanza. E’ indubbio che è in qualità di Autorità Sanitaria Locale. Quindi si riferisce senz’altro ai commi 4 e 5 e anche 6 dell’art. 50 del Tuel 267/2000. Che prevede che i trasgressori sono così puniti con il pagamento della sanzione da €. 25,00 a €. 500,00. Altra cosa e parecchio diversa è la veste del Sindaco che adotta ordinanza ai sensi dell’art. 7bis del citato art. 50, che tratta di “esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti nonché dell’ambiente e del patrimonio culturale”. In questi casi l’inosservanza è punita con il pagamento da 500 euro a 5.000 euro. Allora è il caso di dire che ha esagerato? Ho profondo rispetto per questo Sindaco, anche se fa parlare molto per talune estemporaneità. Questa volta l’ha sparata grossa e forse si è fidato troppo dei suoi collaboratori. Però…

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