Il Coronavirus è una malattia non mortale, la ricerca fa grandi passi avanti“. Lo ha detto il direttore scientifico dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani, il Professore Giuseppe Ippolito, durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina a Roma per illustrare un quadro sulla situazione clinica dei pazienti ricoverati nella struttura ospedaliera.

Secondo Ippolito i risultati ottenuti sui pazienti ricoverati allo Spallanzani “sono un esempio di come il sistema funziona.

La ricerca fa grandi passi in avanti – ha aggiunto il medico -. Sui nostri pazienti è stato possibile mettere a punto un test per la valutazione degli anticorpi che abbiamo messo a disposizione delle regioni interessate. Non bisogna farsi prendere dall’allarmismo. Questo paese ha fatto scelte coraggiose, come la chiusura dei voli, ma oggi vogliamo lanciare un messaggio positivo: il Paese regge“.

Durante la conferenza stampa, lo Spallanzani ha comunicato che il turista cinese infettato dal Coronavirus è risultato negativo al test e che la moglie sta migliorando. “Oggi arriva un messaggio di speranza, le persone ricoverate qui sono in buone condizioni, sono guarite – ha aggiunto Ippolito –. Si tratta di una malattia non mortale“.

– Paola Federico –

4 Commenti

  1. E’ si, certo! Morte migliaia di persone nel mondo, compresi operatori sanitari, non “per” coronavirus, ma “con” il coronavirus! Comparse indecenti agite dal delirio.

  2. Doveva dire se mai …”a bassa mortalità “

  3. Grave gaffe medico scientifica.

  4. Erminio Ottone says:

    Sono morte 2600 persone nel mondo,tra cui ad oggi 2 italiani,e il professore Ippolito dice che la malattia che deriva dal corona virus non è mortale. Menomale.

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