
L’impegno profuso dal Comando Provinciale Carabinieri di Potenza nel contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti ha permesso, nel corso dell’ultimo fine settimana, di conseguire significativi risultati operativi. Attraverso una coordinata azione di controllo che ha interessato sia il centro abitato di Potenza che le aree periferiche, i Carabinieri hanno assicurato alla giustizia quattro persone grazie ad un dispositivo che ha visto la collaborazione tra le componenti investigative e le Stazioni territoriali.
Il primo intervento si è sviluppato lungo le arterie di collegamento con l’hinterland. In località Costa della Gaveta il Nucleo Operativo e Radiomobile di Potenza, coadiuvato dalla Stazione di Picerno, ha controllato un 40enne in sella ad un ciclomotore, scoprendo circa 11 grammi di cocaina e denaro contante.
Lo sviluppo dell’attività, estesa in collaborazione con la Compagnia di Acerenza e la Stazione di Cancellara nell’abitazione dell’uomo, ha consentito di scoprire altri 42 grammi di cocaina e 3.500 euro in contanti. Per i due coinvolti, il 40enne e un 60enne, l’Autorità Giudiziaria ha disposto rispettivamente l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e il divieto di dimora in Basilicata.
L’attività di vigilanza ha interessato anche il centro storico di Potenza dove il Nucleo Operativo e Radiomobile ha mantenuto alta l’attenzione sui luoghi di maggiore aggregazione. In via Rosica sono stati individuati un 24enne e un 18enne stranieri mentre cedevano hashish a un assuntore. L’intervento tempestivo ha consentito di interrompere lo spaccio, di sequestrare la droga e di portare i due arrestati nel Carcere di Potenza, mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura. Gli arresti sono stati convalidati dal GIP del Tribunale di Potenza che ha disposto a carico degli indagati, per i quali vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
L’Arma dei Carabinieri prosegue nel suo compito di presidio della legalità, consapevole della complessità della sfida creata dal traffico di stupefacenti e della necessità di mantenere sempre alto il livello di attenzione a tutela della collettività.

