Pur non avendo i Consorzi di Bonifica campani alcuna competenza specifica in materia di gestione dei corsi d’acqua naturale, sono tre anni che quello del Vallo di Diano sta portando avanti una vera e propria battaglia relativamente alla messa in sicurezza del Fiume Tanagro. E così, dopo circa 20 anni di totale abbandono, senza alcun intervento di controllo della vegetazione spondale e di manutenzione ordinaria e straordinaria, grazie all’attenzione e all’interessamento del Presidente Beniamino Curcio e della macchina politico-amministrativa dell’Ente, la Regione ha finanziato agli inizi del 2020 un primo intervento di manutenzione ordinaria per circa 1,8 milioni di euro, realizzato in piena pandemia e con grandi difficoltà prima da Campania Ambiente e poi da SMA Campania, con la collaborazione del Consorzio.

Nel contempo, in sinergia con SMA Campania e Regione Campania sono state evidenziate le maggiori criticità presenti lungo l’intera asta fluviale, definendo 11 schede progettuali per l’importo complessivo di  3.395.000 euro che la Direzione Generale della Difesa Suolo della Regione ha già approvato, disponendo la fase attuativa degli interventi. Partiranno le opere più urgenti, tra cui lo svuotamento delle vasche a Polla, Mesole (Sala Consilina) e Cappuccini (Sassano), i ripristini spondali a Casalbuono, Montesano e Buonabitacolo, il rinforzo degli argini a Sassano, Padula e Sala Consilina. Sempre grazie all’impegno del Consorzio, in sinergia con la Regione Campania, si è riusciti agli inizi dell’anno, in concomitanza dell’evento alluvionale, ad evitare il peggio a Sassano attivando e realizzando un intervento di somma urgenza per il ripristino degli argini divelti dalla piena, grazie ad un finanziamento di circa 100mila euro concesso dalla Regione.

E’ in dirittura d’arrivo anche il finanziamento del progetto relativo alla sistemazione idraulica e ambientale del Fiume Calore-Tanagro.Abbiamo diviso il progetto generale di 11 milioni di euro in due lotti e il 1° lotto di circa 6 milioni di euro è stato approvato dalla Regione e sarà finanziato con i fondi della Presidenza del Consiglio – Casa Italia – spiega il Presidente Curcio -. Noi siamo dell’avviso che la sicurezza idraulica sia una priorità assoluta per il nostro territorio. Rispetto a tale questione, come Consorzio abbiamo scelto la strada della concretezza e della responsabilità. Con grande serietà e determinazione stiamo lavorando incessantemente per affrontare e risolvere le annose problematiche, peraltro in un periodo complicato per effetto della pandemia. Avverto il dovere comunque di evidenziare che la delicata ed allarmante questione della messa in sicurezza del Fiume Tanagro è stata ‘sposata’ fin dal primo momento dal nostro consigliere regionale Corrado Matera, che ci ha seguito passo passo quando era assessore regionale e ci sta seguendo passo passo ancora oggi nella qualità di consigliere regionale. Un sentito ringraziamento, perciò, al Vice Presidente della Regione Fulvio Bonavitacola e a Matera per la sensibilità e l’interessamento manifestati in questa battaglia della messa in sicurezza del Fiume Tanagro”.

In merito al sopralluogo del Presidente della Provincia Michele Strianese effettuato ieri mattina sul Ponte Tanagro a Caiazzano Beniamino Curcio si dice certo che porti nel Vallo di Diano “nuove risorse e risolva velocemente il problema del ponte e non si limiterà alla semplice comunicazione di interventi già approvati dalla Regione Campania a seguito di impegno e di costante interlocuzioni avute con il Vice Presidente Bonavitacola e il consigliere Matera“.

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