In merito all’ordinanza emanata dal governatore della Campania Vincenzo De Luca, che ha blindato i comuni di Atena Lucana, Sala Consilina, Polla e Caggiano anche dopo il “gesto mistico” che sarebbe stato effettuato dai neocatecumeni di bere allo stesso calice in un incontro svoltosi ad Atena Lucana, interviene il Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, Mons. Antonio De Luca.

Il gruppo dei neocatecumenali veniva dalla Diocesi di Salerno-Acerno-Campagna – afferma Monsignor De Luca -. Queste persone hanno organizzato un incontro spirituale in un Hotel ad Atena Lucana dove ha avuto luogo anche la celebrazione della Santa Messa. Ho immediatamente interpellato il sacerdote di Sala Consilina che ha celebrato. Ebbene, il sacerdote mi ha garantito che sono state categoricamente rispettate tutte le norme di prevenzione impartite dal Vescovo, circa l’eliminazione del segno della pace, la distribuzione della comunione sulla mano e la distanza prescritta. Inoltre ho avuto rassicurazione che nell’incontro del 4 marzo a Sala Consilina non è avvenuta alcuna celebrazione liturgica, se non un momento di catechesi, non in Chiesa, bensì nei locali parrocchiali a ciò destinati. D’altra parte viviamo un momento delicatissimo ed anche per tutti noi della Chiesa valgono categoricamente gli obblighi predisposti”.

Sono molto addolorato per questa vicenda – prosegue – che incide in maniera significativa sul tessuto sociale, comunitario, economico e relazionale. Tuttavia la consapevolezza della solidarietà e del vicendevole sostegno ci porteranno fuori da questa battaglia, con l’aiuto delle istituzioni preposte, il corpo sanitario cui va la nostra gratitudine, le forze dell’ordine ed i pastori che sono rimasti presenti in maniera continua nelle comunità. Apprezzo, infine, la determinazione del governatore della Campania Vincenzo De Luca e del Governo centrale, nonché l’impegno della Conferenza Episcopale italiana, perché grazie anche e soprattutto a queste misure sono sicuro che ne usciremo al più presto”.

Rocco Colombo –


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7 Commenti

  1. Se pregate da casa il SIGNORE vi ascolta ugualmente

  2. Enzo Auriemma says:

    Imparate a leggere le date. In quella stessa data si giocava la partita Napoli-Torino, aperta al pubblico con 30.000 spettatori. Meditate, riflettete e poi date sfogoai polpastrelli.
    P. S. Sarebbe opportuno collegare anche il cervello.

  3. Pasquale says:

    .. ” il sacerdote mi ha garantito che sono state categoricamente rispettate tutte le norme di prevenzione ”

    È evidente che la più importante norma di prevenzione non è stata rispettata : quella di restare a casa, non assembrarsi evitare usciti e contatti non necessari.

  4. Allora com si diffuso il virus tra i neo catecumenali ? Vescovo non dica sciocchezze

  5. Erminio Ottone says:

    Vuoi vedere che alla fine non ci sono mai stati questi raduni?
    Nel mio paese fino all’otto marzo si sono scambiati il segno di pace dandosi la mano. Il vescovo avrebbe fatto bene a spiegare che non si doveva farlo in modo categorico!

  6. Jonathan says:

    Eccellenza ma non erano vietati gli assembramenti? Questa leggerezza (chiamiamola così) stanno causando varie sofferenze a tutti. Come dice il Santo Padre ammettiamo i nostri sbagli.

  7. Gaetano Bresci says:

    Lacrime da coccodrillo….”l oppio dei popoli”..

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