Botte. Insulti. Minacce. La corsa al pronto soccorso. Una vera e propria rissa: teatro, il Consiglio regionale della Campania sul quale aleggia l’incubo di uno scandalo giallo-rosa che IlVelino è in grado di anticipare, tenendo per ora riservati i nomi dei protagonisti.

Cosa è successo? Alla base dei fatti il classico triangolo: lui, lei, l’altra. Lui è un politico di primissimo piano; lei, sua moglie. L’altra? Come in ogni storia di gelosia che si rispetti è ovviamente una stretta collaboratrice di lui. La moglie la “soffre” da tempo, non gradisce quella assidua presenza, giovane, accanto al marito. Ma evita lo scontro. Fino a pochi giorni fa quando, ironia della sorte, tutti e tre i protagonisti si ritrovano nella stessa stanza, soli. Ed è il caos. La scintilla? Una parola di troppo, forse addirittura un semplice sguardo. È rissa: la giovane collaboratrice e la moglie del politico vengono alle mani. Schiaffoni, unghiate, tirate di capelli. Urla. Lui, il “potente”, assiste per qualche secondo alla scena. Poi interviene, prende le difese della moglie. La giovane collaboratrice ha la peggio. Va al pronto soccorso, le vengono prescritti 20 giorni di prognosi.

Farà causa? La vicenda finirà in tribunale? Nel “palazzo”non si parla d’altro…

Fonte: www.ilvelino.it

Nella giornata di oggi il sito salernitano www.agendapolitica.it ha rivelato che il consigliere “conteso” sarebbe appartenente allo schieramento di centrosinistra.

– Erminio Cioffi –


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