Ho appena inviato una lettera al Ministro Brunetta, facendo seguito all’interrogazione parlamentare presentata nei giorni scorsi, per sollecitare la massima attenzione sul Corso-Concorso Unico territoriale (Concorso Ripam) della Regione Campania”. Così in una nota l’onorevole Piero De Luca.

La previsione di un’altra prova scritta, come reso noto da un recente comunicato del Ministero per la Pubblica Amministrazione, secondo De Luca rallenterebbe ingiustificatamente l’iter concorsuale e sarebbe quindi contraddittoria rispetto alle finalità di accelerazione delle procedure ipotizzate dal DL 44/2012.

I candidati hanno già svolto ben due prove scritte e stanno portando a termine, in questi giorni, il periodo di formazione presso gli Enti Locali della Campania – spiega -. Pertanto, in linea con le indicazioni nazionali volte a semplificare le procedure di reclutamento del personale, sarebbe auspicabile che i candidati svolgessero, al massimo, solo un’ultima prova orale, semmai per esporre il progetto di tirocinio effettuato, prima di poter essere definitivamente assunti in servizio qualora selezionati“.

Mi auguro, vivamente, che il Ministro ascolti questa richiesta e che le esigenze di celerità ed efficienza, rappresentate dagli Enti Locali partecipanti, dai sindacati e dai candidati stessi, possano essere recepite dalla Commissione RIPAM nella definitiva modifica dei Bandi di Concorso. È in gioco il futuro di oltre 1800 giovani e di tante pubbliche amministrazioni del nostro territorio” conclude il vice capogruppo Pd alla Camera.

– Chiara Di Miele –

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