Quattro bare bianche, tre funerali, due chiese, un unico immenso dolore. Potrebbero bastare queste parole per sintetizzare la giornata di dolore che ha vissuto oggi la comunità di Sassano e l’intero Vallo di Diano.

E’ stata la giornata dell’addio ai fratelli Giovanni e Nicola Femminella, rispettivamente di 16 e 22 anni, a Daniele Paciello di 14 anni e Luigi Paciello di 13 anni. Le loro vite sono state spazzate via domenica pomeriggio dalla follia di Gianni Paciello, 22enne, anche lui di Sassano che a bordo della sua BMW 530 si è schiantato a 135 chilometri orari contro i tavolini del bar New Club 2000 nella frazione di Silla di Sassano uccidendo i quattro ragazzi. Uno di loro, Luigi di appena 13 anni, era suo fratello.

Oggi i funerali si sono svolti in maniera disgiunta per volere delle singole famiglie ed anche perché sarebbe stato impossibile trovare una chiesa che potesse contenere migliaia di persone qualora i funerali fossero stati celebrati simultaneamente. Tutte e tre le funzioni funebri sono state officiate da Mons. Antonio De Luca, vescovo della diocesi di Teggiano – Policastro.

I funerali sono stati celebrati a distanza di tre ore l’uno dall’altro. Il primo a ricevere l’addio da parte dei suoi familiari, dei suoi amici e dei suoi concittadini è stato Daniele Paciello. Alle 12:00, invece, nella Parrocchia-Santuario del “Cuore Immacolato di Maria” nella frazione di Varco Notar Ercole, sono state invece officiate le esequie di Nicola e Giovanni. La triste giornata del dolore per la comunità sassanese si è conclusa alle 3 di pomeriggio con il funerale di Luigi Paciello. I genitori del 14enne si ritrovano a vivere una tragedia nella tragedia: infatti, oltre ad aver perso il loro figlio secondogenito si ritrovano nello stesso momento con l’altro figlio, Gianni, ricoverato in ospedale in stato di arresto con l’accusa di omicidio volontario.

Il vescovo De Luca nelle tre omelie pronunciate ha sostanzialmente lanciato un appello agli adulti. “Queste morti ha detto Mons. De Luca non devono essere morti inutili, ma devono essere portatrici di vita e accendere in noi adulti un forte senso di responsabilità. Noi adulti abbiamo il compito di entrare nella vita dei giovani della nostra comunità con una proposta educativa, non possiamo risultare assenti dalle loro problematiche. Tutti – ha concluso – dobbiamo riappropriarci di quell’impegno educativo che a volte sembra essere assente. Dobbiamo farlo noi sacerdoti, devono farlo i genitori, devono farlo le istituzioni”.

– Erminio Cioffi –


 

12 Commenti

  1. I fuochi erano evitabili questo si…ma non dimentichiamo chi aspetta la festa per lavorare dai negozianti ai bar,dalle bancarelle alle bande.Il 29 la festa è stata svolta e vi hanno partecipato molti di quei ragazzi che erano presenti all’incidente ed hanno fatto bene ad andarci piangevano anche lì.Chi dovrebbe vergognarsi sono ben altre persone.Mi auguro solamente che queste morti servano a tutti non a parole ma con i fatti.

  2. Io penso che i fuochi d’artificio si dovevano evitare,
    ma annullare la festa oggi è inutile bisognava
    annullarla ieri ma purtroppo non è colpa solo del
    sindaco e del comitato festa perchè se loro non
    ci hanno pensato , il pensiero doveva partire dal
    prete, vescovo e tutta la chiesa ma quando ci sono
    interessi economici nessuno pensa a niente.
    Ieri, oggi e forse domani si continuerà a parlare
    poi tutto andrà nel dimenticatoio come sempre,
    il dolore resterà solo alle famiglie; speriamo che
    tanti giovani prendano esempio da tutto ciò.

  3. Il problema secondo me non sta nel ridisegnare la rotatoria , ne riprogrammare il cervello ai tanti ragazzi che come questo pazzoide non vengono seguiti dalle istituzione in ogni ordine e grado.Tutti fanno finta di non vedere quello che succede ogni giorno sulle nostre strade.Si aspetta prima che succeda la tragedia e dopo tutti piangiamo la disgrazia.Perche’ i tutori dell’ordine pubblico non li mettiamo nella condizione di poter svolgere il loro lavoro,che a dire il vero cercano con grande buona volonta’ di fare il proprio dovere,ma purtroppo hanno le mani legate quando devono agire come deterrente,da i vari potenti di turno che proteggono i delinquenti e non gli onesti tutori dell’ordine pubblico.prevenzione sul territorio affinche’ quanto accaduto ai giovani di sassano non succeda piu’significa dare POTERE DI AGIRE ai tutori dell’ordine senza che SIANO ESSI STESSI AD ESSERE PERSGUITATI dalla legge e non i vari teppistelli delinquentucci.

  4. Marco vorrei risponderti, la comunità salese non è fatta di 12 persone ( coloro che sono gli organizzatori della festa) ma di gente che ancora oggi piange questi ragazzi, credo di parlare a nome di tutti, non siamo noi che abbiamo fatto la festa, con ciò voglio dire che sn deluso dal nostro sindaco salese.

    • Claudio , guarda che io sono salese esattamente come te. Comunque non mi riferivo ai singoli cittadini ,ma a coloro i quali ci rappresentano ,inoltre il fatto che abbiano interrotto i festeggiamenti proprio oggi 30 settembre , la vedo una gran presa per i fondelli ,perché avrebbero dovuto annullare il tutto da ieri , no oggi dopo che comunque ieri hanno festeggiato , oramai non ha senso,dovevano farlo ieri non oggi , perché ieri mentre a sala festeggiavano a silla si è tenuta la fioccolata , alla quale ho preso parte , ti dico che ho provato una sensazione bruttissima , nell’aver udito e visto i fuochi in un simile contesto !!

  5. R.i.p. ragazzi, Condoglianze

  6. Ascoltiamo le voci di buon senso di Giacomo e Marco e facciamo tesoro dei consigli. Non dimentichiamo Nicola, Giovanni, Daniele e Luigi.

    • Liopleurodon says:

      Grandissima prova di solidarietà, quella dimostrata dalla popolazione Sassanese ai funerali dei 4 ragazzi. Visto tutto da molto lontano attraverso i TG. Orgoglioso dei miei concittadini e della gente del Vallo di Diano.

  7. Oltre a fare le sentite condoglianze ai familiari delle vittime, con questo commento mi piacerebbe sensibilizzare la cittadinanza, il Sindaco e le Forze di Polizia, su cosa poteva succedere in un giorno diverso da Domenica, un giorno qualsiasi in cui i giovani studenti aspettano, sull’uscio di quel bar e spazi limitrofi, il bus che li accompagna a scuola o a casa.
    È una tragedia che non deve ripetersi, e quindi sarebbe doveroso pensare ad una radicale trasformazione di quella rotatoria, in modo da ridisegnarla per renderla più sicura tenendo conto che lo spazio c’è; anche perchè si verificano incidenti in frequenza maggiore rispetto ad altre rotatorie come quella di Atena Lucana o quella di Prato Perillo, Pantano o Piedimonte.

    • Giacomo ma che dici? Ridisegnare rotatorie?? Come se quello che è successo sia colpa di strade rotatorie e incroci qua bisogna ridisegnare il cervello di questi ragazzi , non si può frecciare a 180 per le nostre strade poteva capitare anche a noi quindi stiamo zitti e preghiamo per questi innocenti ragazzi morti per mano di un loro coetaneo che non aveva rispetto della vita altrui ma soprattutto della propia

      • Si Giuseppe, ridisegnarla perchè questo non accada più. Purtroppo il buon senso non accompagna tutte le persone che si mettono alla guida delle auto e per diminuire il rischio che avvenimenti come questi accadano di nuovo, vanno prese (a mio modesto avviso) drastiche misure preventive che a loro volta saranno anche protettive per tutti.
        Ridisegnare il cervello dei ragazzi è impossibile anche se potrebbe intervenire il Ministro dei Trasporti e inserire un percorso diverso per il conseguimento della patente con la somministrazione di test MMPI per valutare lo stato psicologico della persona (come si faceva per i militari di leva e si fa ancora oggi per le Forze Armate). Ma è un discorso troppo articolato e difficile da realizzare nell’immediato.

  8. Sono senza parole , cose del genere non devono più succedere . Comunque in tutto ciò vorrei dire che la comunità Salese avrebbe potuto evitare gli spari , li ho trovati del tutto inappropriati e fuori luogo , prima di dar inizio alla festa avrebbero dovuto rispettare il dolore di queste famiglie. Con questo voglio solo dire al comitato festa e a tutta l’amministrazione comunale , Vergognatevi, ieri nel sentire i fuochi sono rimasto allibito!!

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