“Perchè no al petrolio? Abbiamo tante altre ricchezze, ben più “strategiche”: l’agro – alimentare, l’allevamento e i prodotti tipici locali; il turismo, sia naturalistico che storico – culturale. Tutto verrebbe compromesso dalle estrazioni petrolifere. Al momento nessuno studio garantisce la sicurezza per le riserve idriche, specie in un’area sismica: l’acqua è un bene inestimabile, la compromissione della sua purezza ricadrebbe sulla nostra salute”.

Queste parole sono solo uno stralcio del contenuto del volantino informativo prodotto dal Comitato No al Petrolio, che da settimane promuove incontri di informazione e sensibilizzazione ad Atena Scalo attraverso un presidio permanente che mira a coinvolgere Istituzioni, cittadini, studenti sullo “Sblocca Italia” e sulla realizzazione del Pozzo Pergola1 di Marsico Nuovo.

“Il volantino informativo è rivolto soprattutto alle scuole del nostro territorio, dove abbiamo deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione attraverso le assemblee studentesche”  – spiega lo studente Francesco Calicchio – “Allevamento, falde acquifere, ecosostenibilità, natura, ricchezze storiche ed artistiche del nostro territorio: tutto questo verrebbe “cancellato”, proprio come abbiamo rappresentato le immagini sul foglio informativo”.

Continuano anche gli incontri nel Vallo di Diano: il prossimo appuntamento è per sabato 29 novembre alle ore 16:00 presso l’Aula Consiliare di Sassano.

Cosa puoi fare tu? L’emergenza riguarda tutti, le nostre vite, non possiamo disinteressarcene. Urge sensibilizzazione, informazione, partecipazione”.

– Filomena Chiappardo – 


 

3 Commenti

  1. Carmine parole sante, fanno solo demagogia, il turismo nelle nostre zone: chi l’ha visto? Il parco? ditemi un solo vantaggio che ha apportato. L’agricoltura? un coltivatore nelle nostre zone sopravvive, ma non riuscira’ a progredire con costi elevati e ricavi da fame

  2. Nelle città ci sono i mezzi pubblici e nei paesi le auto andrebbero abolite. Ma dico all’estrazione del petrolio nel vallo di diano. Nei paesi dove si estrae il petrolio e c’è fame e miseria la colpa è dei governi e delle multinazionali.

  3. Siete molto bravi ad elogiare il NOSTRO paese, ma vorrei farvi qualche domanda:
    Usate l’auto per spostarvi?
    La vostra auto da cosa è alimentata?
    Il vostro discorso è molto valido ma andrebbe esteso al mondo intero,fatto in questo modo risulta molto EGOISTA…!!! Troppo bello usare petrolio estratto in altri paesi “dove c’è solo FAME e MISERIA “.
    Chi la pensa come voi da domani cominci pure ad usare la BICICLETTA…!!!

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