3 thoughts on “Chiusura Punti Nascita. Castiello:”Ecco le prove documentali che dimostrano le colpe di De Luca”

  1. Con il rispetto dovuto a Francesco Castiello, professionista di alto pregio, plurilaureato e valente avvocato, magistrato TAR e professore di diritto, prestato alla politica e votato alla causa del M5S, devo obiettare. Perché manipola volutamente la questione. Ecco perchè: il giudizio espresso dal Comitato Percorso nascita Nazionale, che non è e né può essere un “parere”, viene adottato in base a una checklist predisposta a monte per la verifica degli standard e per la riorganizzazione dei punti nascita di livello e dei punti nascita in deroga. Invece il “parere” sulla deroga richiesto dalla Regione per la sopravvivenza del punto nascita di Polla viene espresso dal Ministero della Salute, che in effetti fa proprio quel giudizio. Il parere della Ministra Grillo è stato “NEGATIVO”. Dunque è il Ministero della Salute che ha “bocciato” la richiesta di deroga. In effetti il Ministero ben poteva non uniformarsi al giudizio per ragioni che avrebbe espresso, così come ha fatto nel 2017 per il corrente anno 2018. E invece ha ritenuto di esimersi… perché la politica è anche una opinione. Così come il Sen. Castiello chiaramente adultera, manipola e adegua il caso, utilizzando l’alto scanno di parlamentare e studioso. La Regione, o De Luca se si preferisce, non aveva e né poteva avere possibilità di adottare un decreto contro il parere della Grillo e, quindi, ha dovuto conformare (questo è il verbo, ma non lo dico per il Sen. Castiello del M5S) il proprio provvedimento n. 87 del 5.11.2018 al parere ministeriale. Pertanto, il parere sulla deroga reso dal Ministero della Sanità oltre che obbligatorio presenta aspetti giuridici di vincolo. Sostanzialmente quel parere è “vincolante”, nel senso che la Regione non si può scostare, per il semplice motivo che tiene conto del criterio dei parametri posti a monte mediante apposita checklist per la verifica degli standard riferiti alla riorganizzazione dei punti nascita di livello e dei punti nascita in deroga, giusta protocollo metodologico. E’ questo il quadro e non può essere diversamente dato e interpretato. Spiace che un professionista di alto pregio qual è l’Avv. Castiello si presti a speculazioni politiche di basso livello.

  2. E’ chiaro che De Luca voleva addossare al Governo la chiusura dei punti nascita. Sulla sanità De Luca ha poteri immensi ed il fatto che oggi annunci che i punti nascita resteranno aperti dimostra che poteva deciderlo lui stesso anche prima. In sintesi, ha tentato di derubarci di un servizio ma non c’è riuscito…almeno questa volta.
    Firmato un uomo di sinistra (vero).

  3. Puoi prendere in giro solo gli stolti, sei vecchio e pensi che fare politica sia solo propaganda. Il tuo ministro deve dare un parere favorevole, altrimenti chi prende decisioni contro questo parere si assume la responsabilità di danni nel caso in cui succeda qualcosa a qualcuno. In questo mondo nessuno si assume la responsabilità del lavoro degli altri, te la assumeresti tu per caso? Devi lavorare per i territori, smettila di speculare sui problemi, di dire banalità e di non fare niente di concreto. Perché concretamente non stai facendo nulla.

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