Le strade del Cilento continuano a franare e la popolazione è esasperata. La situazione maggiormente critica si registra sulla strada provinciale 12 che collega Castelcivita ad Ottati, arteria impraticabile dallo scorso aprile. Una caduta massi ha interessato la strada, ciò nonostante gli abitanti dei comuni della zona hanno continuato a percorrerla pur di non rimanere isolati. Qualche giorno fa, poi, il curioso epilogo: la strada è stata chiusa al traffico. Non, tuttavia, per provvedere alla sua sistemazione, ma per evitare danni a cose e persone. Sul provvedimento, in astratto, non vi sarebbe nulla da obiettare. Ciò che fa riflettere è lo stato di abbandono in cui la popolazione della zona versa da ben 9 mesi.

Gli abitanti di Aquara, Ottati, Castelcivita, Sant’Angelo a Fasanella e  Corleto si trovano, ad oggi, impossibilitati a raggiungere i propri posti di lavoro, le scuole, gli ospedali. E’ nato, così, un comitato, il Comitato Civico Alburni, che da giovedì ha occupato la strada con un presidio di protesta, al fine di evitare che la stessa possa essere richiusa. “I percorsi alternativi sono pressoché inesistenti – ci spiega Flora Gatti – l’uno è decisamente più lungo, gli altri sono dati da strade non asfaltate. Ciò che fa rabbia è che la chiusura non è finalizzata a far partire i lavori necessari, lavori che chissà quando inizieranno”.

– Annachiara Di Flora –


 

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