Una buona notizia nella lotta al Coronavirus: chiude la maggior parte dei Reparti Covid-19 della provincia di Salerno a seguito dei nuovi dati positivi in discesa e del calo dei decessi per patologia Covid-19. Vista la disposizione dell’Unità di Crisi della Regione Campania del 28 maggio 2021, l’Asl Salerno attraverso un verbale a firma del Sovrintendente all’Emergenza Covid-19 ha rimodulato e rideterminato la dotazione dei posti letto afferenti la patologia Covid a favore soprattutto di quei pazienti fragili ed in particolare dei pazienti oncologici. Con queste parole i membri del direttivo Uilfpl Vallo di Diano Enza Cirigliano, Antonio Cervone, Vincenzo D’Alto, Luigi Esposito Piccolo e Giuseppe Procaccio sono intervenuti per chiedere la riorganizzazione dei posti letto e ringraziare i sanitari in prima linea durante questa emergenza.

Come spiegato sono chiusi dal 14 giugno i ricoveri Covid-19 nei Presidi di Eboli, Vallo della Lucania, Polla, Sapri, Sarno, Oliveto Citra con conseguente trasferimento dei pazienti attualmente ricoverati. Il presidio ospedaliero di Nocera ha chiuso la sezione sospetti o in attesa di tampone, mantenendo un posto letto per la Rianimazione Covid in caso di emergenza. Sono stati mantenuti due Plessi Covid: uno a Scafati con 6 posti letto in terapia intensiva, 10 in terapia subintensiva, 9 in malattie infettive e 2 postazioni ambulatoriali per infusione anticorpi monoclonali e uno ad Agropoli con 14 posti letto in terapia subintensiva/pneumologia, 4 in terapia intensiva, 19 in malattie infettive di cui 1 psichiatrico e 2 dialitico, 19 trattamenti dialitici settimanali, 3 posti letto Ps (+ 1 shock room).

La Uilfpl Vallo di Diano ringrazia tutto il personale sanitario che si è speso senza risparmiarsi, mettendo a rischio anche la propria vita per il bene dei nostri concittadini – continuano – I Reparti in questione erano stati allestiti proprio per far fronte ai tanti ricoveri nei giorni bui del contagio, nei giorni della terza ondata che ha portato al suo apice ad avere un numero così alto di ricoveri da dover in molti casi aumentare i posti letto oltre le previsioni. Un particolare pensiero e vicinanza va anche ai familiari delle persone che hanno perso la vita per colpa di questa pandemia, a tutti coloro che non ce l’hanno fatta, a tutti coloro che si sono ammalati e hanno dovuto affrontare la sofferenza di una malattia sconosciuta, alle tante persone che hanno dovuto affrontare la malattia lontano dagli affetti dei loro cari”.

Come già avuto modo di ribadire in altre occasioni la guerra non è ancora vinta ma ringraziamo tutti, uno ad uno, le donne e gli uomini dell’Asl Salerno che da più di anno sono impegnati oltre le proprie forze ed energie nel contrastare un male ancora poco conosciuto – concludono i membri del direttivo Uilfpl Vallo di Diano – Arrivano ancora oggi le numerose testimonianze di affetto dei pazienti nei confronti di chi in quei mesi si è preso cura di loro. Si è trattato di un lavoro ammirevole e lodevole che merita di essere valorizzato e sostenuto da parte dei vertici nazionali, regionali e aziendali del Sistema Sanitario Nazionale. Adesso è il momento di tornare ad una quasi normalità ed è per questo che invitiamo tutti i cittadini, soprattutto quelli ancora indecisi a vaccinarsi. Solo restando con la guardia alta, insieme vinceremo anche questa ennesima battaglia”.

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