E’ stato depositato questa mattina in Regione nel maxi-emendamento al Bilancio di previsione per il 2020 un contributo di 300mila euro a favore del Consorzio Centro Sportivo Meridionale di San Rufo che salva le attività sportive praticate attraverso la Metasport, società che si occupa della gestione degli impianti, in particolare della piscina, e che ha ravvivato il complesso sportivo valdianese dando ai giovani del comprensorio una serie di opportunità.

Ricordiamo che il Consorzio Centro Sportivo Meridionale è in liquidazione e che in queste settimane sta tenendo banco la problematica che vede al centro diversi Comuni consorziati che risultano morosi per un totale di circa 2 milioni e 800mila euro. Gli unici Comuni in regola con il pagamento dei servizi sono Polla, San Pietro al Tanagro e Caggiano.

La difficoltà maggiore avvertita dopo la notizia della messa in liquidazione è stata l’impossibilità da parte della Metasport di poter coprire le spese relative alle utenze. Un particolare di vitale importanza per continuare a mandare avanti le attività sportive della società. Nei giorni scorsi l’assessore regionale al Turismo, Corrado Matera, aveva assunto l’iniziativa di incontrare vari amministratori del Vallo di Diano per raccogliere proposte e tentare di risolvere la problematica. Oggi è grande la soddisfazione espressa dallo stesso assessore Matera in merito al contributo che, per ora, darà una boccata di ossigeno al Consorzio di San Rufo.

  • Assessore Matera, quale sarà il futuro del Consorzio? La Regione interviene per salvarlo?

Penso che sia giusto far chiarezza, evitando confusione. Una cosa è il Consorzio, altra cosa le attività portate avanti da Metasport. Il Consorzio segue un corso diverso. Esiste un contenzioso con i Comuni che dovranno decidere il futuro del Centro Sportivo Meridionale. Altra cosa sono le attività messe in campo dalla Metasport“.

  • Si spieghi.

Alcuni amministratori del Consorzio qualche settimana fa mi hanno rappresentato che con l’avvio della messa in liquidazione non vi erano le risorse per pagare le istanze. Questo significava interrompere le attività sportive programmate da Meta. Significava impedire a migliaia di giovani di fruire delle attività. Mi sono fatto interprete di questa esigenza e con il Presidente De Luca e l’assessore al Bilancio, Ettore Cinque, si era concordato di affrontare il problema per la risoluzione nel maxi emendamento“.

  • E’ stato presentato anche in Commissione consiliare un emendamento?

Sì, è stato anticipato dall’onorevole Maraio alla Commissione Bilancio. La proposta doveva essere integrata così come concordata con il Presidente De Luca. Dovranno essere ben chiare le finalità del contributo. La Regione è vicina ai problemi della gente e lavora sinergicamente“.

  • Quando verrà approvata la Legge?

Il maxi emendamento depositato oggi sarà approvato nella seduta di domani. Successivamente, come le dicevo, la Giunta, sentito il territorio, dovrà ben chiarire le finalità e le priorità. Era assurdo interrompere le attività programmate da Meta“.

  • E per il Centro Sportivo?

Va chiarita la situazione amministrativa. Va capito se i Comuni sono interessati al rilancio pianificando anche la situazione debitoria. Va definito, quindi, un progetto articolato di rilancio del Centro. E’ un peccato che una struttura così possa finire“.

  • La Regione cosa farà?

Con il contributo di 300mila euro abbiamo evitato che le luci si spegnessero e che i tanti ragazzi non svolgessero più le attività sportive programmate. Abbiamo anche realizzato insieme al CONI il Museo dello Sport che racconti anche le Universiadi e che sarà inaugurato a gennaio. Alla luce del grande successo delle Universiadi un Museo che possa raccontare l’evento sarà sicuramente una grande opportunità per la struttura. Insieme al CONI abbiamo anche immaginato altre attività. E’ importante però capire i Comuni cosa vogliono fare. La situazione debitoria deve essere chiarita e bisogna decidere quale futuro dare al Palazzetto dello Sport“.

– Chiara Di Miele –


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Un commento

  1. Erminio Ottone says:

    Si dovrebbe spiegare bene ai cittadini questa situazione. Io stesso non ci sto capendo niente. Chi usufruisce delle strutture gestite dalla Metasport,paga profumatamente! Non bastano questi introiti a coprire le spese di gestione? Cosa c’entra il Consorzio,che non serve a nulla,con la Metasport? 300000 euro potevano essere dirottati sulla sanità. Sono saltati subito fuori,come mai? Vecchi politici,vecchia politica,vecchi problemi. Soldi pubblici sperperati.

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