
Il Consorzio di Bonifica Integrale del Vallo di Diano e Tanagro lancia un appello a tutti i consorziati per una massiccia partecipazione il 13 marzo nella Sala Sanseverino della Certosa di Padula al convegno “Bonifica del Vallo di Diano, gli ultimi 100 anni di un processo millenario” evento inaugurale per le celebrazioni del centenario della fondazione.
Si tratta di un momento particolarmente forte per tutta la comunità del Vallo di Diano e Tanagro perché sarà l’occasione non solo per tracciare il bilancio dell’opera di bonifica sul territorio, ma anche per affrontare quelle che saranno le opportunità e le criticità del futuro e per individuarne una prospettiva di resilienza del territorio.
“In gioco c’è il futuro di un’area di 20.000 ettari di superficie dove si trovano circa 20mila consorziati, che grazie all’opera di bonifica è perfettamente fruibile e ha consentito lo sviluppo di un settore agricolo altrimenti neppure immaginabile – affermano dal Consorzio – Lo snodo fondamentale dell’oggi per il futuro è interrogarsi sul come gestire un clima sempre più estremizzato in tutte le sue manifestazioni, con inverni sempre meno freddi, un alternarsi di lunghi periodi siccitosi e brevi fasi caratterizzate da precipitazioni particolarmente intense e persistenti, decisamente fuori scala rispetto alle medie pluriennali dei trascorsi decenni”.
Un’occasione di rilancio dell’attività di bonifica e difesa del suolo è sicuramente offerta dalla legge 7/2027 della Regione Campania, che affida agli enti di bonifica nuove funzioni e nuove responsabilità proprio nel delicato ambito della difesa idraulica dei territori.


