Chiedo a tutti di limitare al massimo i partecipanti alle cene familiari di fine anno, restringendo le riunioni di famiglia ai congiunti più stretti“.

Così il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, in vista dei cenoni previsti per questa sera e dei festeggiamenti per il Capodanno.

I dati Gimbe – ha aggiunto – ci mostrano una situazione preoccupante anche in Basilicata. Abbiamo un numero molto alto di positivi, per quanto sotto la media nazionale, siamo ormai oltre il limite del 15% per quanto riguarda i ricoveri, ma abbiamo la percentuale di terapie intensive più bassa d’Italia, unico dato confortante, spiegabile con la massiccia adesione dei lucani alla campagna vaccinale, che al momento ci tiene lontani dalla zona gialla“.

Secondo Bardi bisogna rivedere le regole a livello nazionale. “Il tracciamento dei contatti è già saltato – spiega -. Abbiamo dovuto anche restringere gli accessi alla piattaforma regionale, perché negli ultimi due giorni il sistema ha avuto serie problematiche di funzionamento per l’eccezionale numero di accessi. Un fatto grave su cui abbiamo già attivato tutti i dovuti controlli, anche attraverso il Data Protection Officer, trattandosi di dati sanitari sensibili. Non appena il sistema sarà ridefinito in tutte le sue funzionalità, sarà possibile riammettere le autorità sanitarie aventi diritto. Pertanto i Sindaci riceveranno una comunicazione formale in tal senso dalla Direzione per le Politiche della Persona“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Per continuare a leggere non usare il blocco delle pubblicità sul nostro giornale.

La pubblicità è l’anima del commercio e senza di essa non potresti leggere le notizie che ti interessano