Si sono tenute questa mattina, in diversi comuni del Vallo di Diano, le celebrazioni per il 25 aprile data che segna la sconfitta del Nazifascismo ad opera delle forze partigiane.

La Festa della Liberazione, seppur in tono minore a causa del Coronavirus, ha conservato il suo significato denso che punta a ricordare l’importanza della democrazia.

A Buonabitacolo, Montesano sulla Marcellana, Polla, Monte San Giacomo e Sassano i primi cittadini, unitamente alle Forze dell’Ordine, hanno deposto una corona di alloro dinanzi ai Monumenti ai Caduti ed osservato un minuto di silenzio. Ad Auletta, il primo cittadino Pietro Pessolano ha intonato l’Inno di Mameli durante una diretta Facebook.

Brevi cerimonie ridimensionate per evitare assembramenti ma che hanno sottolineato il senso del 25 aprile in un momento drammatico e complesso per il Paese.

Diversi sono stati, inoltre, i messaggi giunti dai restanti primi cittadini del Vallo di Diano.

– Claudia Monaco –

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un commento

  1. Tenente Kojak says:

    Quelli si che erano EROI,al contrario di questa “gentaglia” che non ha capito ancora niente della vita.

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