Prima l’ordinanza a favore del Comune di Vietri di Potenza che ordinava all’azienda che gestiva la cava di rilasciare l’area all’Ente, poi il ricorso dell’azienda all’ordinanza che ha visto l’accoglimento totale da parte del Tribunale.

Sono queste le decisioni assunte dalla Sezione Civile del Tribunale di Potenza rispetto ad un procedimento civile che vede da una parte il Comune di Vietri di Potenza e dall’altra l’azienda Macellaro nell’ambito della gestione della Cava Pedali, la cui area di proprietà del Comune resta comunque sequestrata nell’ambito di un altro procedimento penale (mentre già da tempo è stata dissequestrata l’area che riguarda la proprietà privata).

Riassumendo, il Comune di Vietri di Potenza aveva presentato un ricorso urgente accolto lo scorso maggio dalla Prima Sezione Civile del Tribunale di Potenza che aveva emesso una ordinanza che obbligava la Società Macellaro a rilasciare al Comune la “Cava Pedali” condannando la stessa azienda al pagamento di circa 6.000 euro tra compensi legali e spese.

La richiesta del Comune riguardava il rilascio immediato dell’area (di circa 260mila metri quadrati). Alla base della richiesta la scadenza del contratto per la gestione della cava e, secondo il Comune, “per anni l’azienda avrebbe continuato ad operare ed estrarre ritenendo sufficiente un accordo sottoscritto dai soli difensori delle parti, ma mai ratificato dal Comune”. L’azienda, sostenendo le sue ragioni, aveva annunciato ricorso all’ordinanza. Quest’ultimo è stato accolto totalmente dalla Sezione Civile del Tribunale con presidente Lucia Gesummaria. I giudici hanno sciolto la riserva assunta a seguito dell’udienza del 16 luglio scorso.

Nell’ordinanza che annulla l’obbligo di rilasciare l’area all’Ente, i giudici fanno riferimento all’insussistenza del requisito del periculum in mora, motivazione principale che ha portato alla decisione. Inoltre, il Tribunale ha disposto che le spese legali per la prima e seconda fase di giudizio, per un totale di circa 3.650 euro, siano pagate dall’Ente a favore dell’azienda.

Nonostante l’ordinanza di natura civile, però, la cava al momento non può essere attiva e nemmeno utilizzata, visto il procedimento penale in corso.

– Claudio Buono –


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10/5/2020 – Cava Pedali a Vietri di Potenza. Tribunale ordina all’azienda che la gestisce di rilasciare l’area al Comune

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