Sequestrato impianto di compostaggio a Castelnuovo di Conza, una persona denunciata. I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno, agli ordini del Capitano Giuseppe Ambrosone, unitamente a quelli della stazione di Laviano hanno apposto i sigilli di sequestro ad un locale adibito ad attività industriale di recupero dei rifiuti speciali non pericolosi per la produzione di compost.

La decisione è scattata a seguito di un sopralluogo all’impianto produttivo, gli uomini dell’Arma hanno constatato che le vasche di accumulo del percolato, adibite alle acque di lavorazione e a quelle meteoriche di dilavamento, erano completamente piene e tracimanti di liquido.

L’attività produttiva non risulta più operativa da diverso tempo, per diverse questioni di carattere amministrativo e giudiziario. Il legale rappresentante della società è stato denunciato ai magistrati della sezione reati ambientali della Procura della Repubblica del Tribunale di Salerno, sostituti Maria Carmela Polito, Marinella Guglielmotti e Carlo Rinaldi, guidati dal Procuratore Capo f.f. Erminio Rinaldi.

– redazione – 


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.