Anche il Vallo di Diano ha sottoscritto l’atto costitutivo che formalizza così il comitato promotore dei distretti rurali, agroalimentari di qualità e di filiera delle aree interne e protette della provincia di Salerno. La sottoscrizione del documento è avvenuta ieri a Castel San Lorenzo, presso la sala consiliare del Municipio e ha creato la base per una sinergia tra le tre aree interne del salernitano.

Il progetto dei distretti rurali si sta concretizzando anche grazie alla neo Legge Regionale 20/2014  passata velocemente nella fase operativa grazie all’impegno dell’architetto Anna Pina Arcaro, promotrice dei distretti e del dottore agronomo Rosa Pepe del Cra-Ort di Pontecagnano.

Cilento e Alburni, Vallo di Diano e Costiera Amalfitana insieme per rispondere al bisogno di tutela del proprio patrimonio paesaggistico scegliendo un’economia rurale in linea con la vocazione naturale dei rispettivi comprensori. Si punta così alla coltivazione di tipicità autoctone piuttosto che a quella estensiva, attraverso una rete tra le differenti filiere.

castel san lorenzo firma rocco ciminoHanno sottoscritto l’atto tutti gli Enti rappresentati, pubblici e privati, e le imprese che avevano dato il via alla costituzione del progetto. Per il Vallo di Diano era presente il sindaco di Teggiano, Rocco Cimino, il sindaco Paolo Imparato per il comune di Padula e in qualità di rappresentante della Comunità Montana Vallo di Diano insieme a Beniamino Curcio. Hanno inoltre firmato il sindaco di Sant’Arsenio Antonio Coiro, il primo cittadino di Buonabitacolo Elia Rinaldi e quello di Sanza, Francesco Di Mieri. Attilio Romano ha invece sottoscritto l’impegno sia come sindaco di Casalbuono sia come presidente del Gal. Hanno aderito anche Sala Consilina, Sassano, Monte San Giacomo e San Pietro al Tanagro delegando Beniamino Curcio. Per il Comune di Atena Lucana e in rappresentanza del Consorzio di Bonifica ha firmato il consigliere comunale Franco Bellomo. Presenti inoltre alla firma il consigliere di Montesano sulla Marcellana Giuseppe Perruolo  e l’assessore di Polla Giuseppe Curcio.

In rappresentanza del Vallo di Diano hanno preso la parola Vincenzo Casella, rappresentando la Coldiretti, dichiaratosi “soddisfatto di vedere insieme intorno ad un unico tavolo imprese, istituzioni, ricerca, scuola e formazione”  e Attilio Romano,  presidente del Gal, dichiarando che “il Vallo di Diano è pronto a cogliere questa opportunità, purché non ci si blocchi dietro le lungaggini burocratiche che non permettono risposte immediate.

– Tania Tamburro-


 

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