Continuano i controlli da parte degli uomini del Corpo Forestale dello Stato, costantemente impegnati su tutto il territorio Cilentano nelle attività di monitoraggio e contrasto al fenomeno del traffico e della gestione illecita di rifiuti, riconducibili alle operazioni illegali ed ai crimini ambientali, oltre che al comportamento non corretto di alcuni cittadini, condotte che rappresentano una concreta minaccia sia per l’ambiente che per la salute pubblica.

Di recente, il Comando Stazione Forestale di Sanza, in località “Torni Jodice” nei pressi dello svincolo Caselle Nord della SS.517 VAR del comune di Caselle in Pittari, lungo il ciglio della strada ha accertato il deposito incontrollato di ingenti quantitativi di rifiuti speciali. Durante il sopralluogo, è stato scoperto che all’interno dell’area erano stati abbandonati grossi quantitativi, circa 100 mc. di rifiuti speciali, miscelati con rifiuti pericolosi di ogni genere: residui vegetali provenienti dallo spezzamento di strade, contenitori in PVC, scatole di alluminio, materiale plastico di varia natura, bottiglie di plastica, materiale litoide proveniente da sterro e blocchi di residui di conglomerato bituminoso, barattoli di vernice.

Le indagini svolte hanno consentito di scoprire che il sito adibito a discarica fosse di proprietà dell’ANAS; le attività investigative hanno permesso ai forestali di ipotizzare anche il luogo di provenienza dei rifiuti abbandonati. La circostanza più preoccupante è che i rifiuti erano direttamente sversati sul suolo nudo, privi di ogni criterio e strutture per il loro stoccaggio e contenimento ed esposti in maniera prolungata agli agenti atmosferici, tanto da causare la diffusione di sostanze inquinanti nei terreni circostanti compromettendo in maniera significativa l’habitat naturale.

Le Giubbe Verdi hanno sottoposto a sequestro preventivo l’intera area, segnalando i fatti all’Autorità competente affinché si provvedesse alla immediata bonifica ed al ripristino dello stato dei luoghi.

– redazione –


 

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