Richiesta di incidente probatorio per Rosa Santa Maria Fiscina, una delle due maestre della scuola primaria di Caselle in Pittari, accusata di maltrattamenti nei confronti dei suoi allievi.

L’istanza è stata formulata al Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Lagonegro dal legale di fiducia della donna, l’avvocato Franco Maldonato alla luce della possibilità emersa dai magistrati di assumere le testimonianze da parte dei bambini frequentanti le classi dove prestava servizio l’indagata.

Attraverso tale istanza, il legale di fiducia della mastra Fiscina chiede, in pratica, “l’assunzione anticipata dei mezzi di prova nelle fasi precedenti il dibattimento, considerando la tenera età degli alunni nonché l’effetto “inquinante” che può comportare sulla genuinità ed attendibilità delle dichiarazioni un’intervista “imprudente”. “Nei bambini – ha concluso la sua istanza l’avvocato Maldonato- è possibile instillare false memorie autobiografiche anche in ordine ad episodi traumatici, in realtà mai accaduti”.

– redazione –


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