I Carabinieri della Compagnia di Sapri e della Stazione Carabinieri di Sanza hanno dato esecuzione a due misure cautelari emesse dal GIP presso il Tribunale di Lagonegro su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due maestre di Caselle in Pittari, ritenute responsabili di aver maltrattato alunni di età compresa tra i 6 e i 10 anni. Una delle due insegnanti di 54 anni, dell’Istituto Comprensivo Statale di Caselle in Pittari si trova agli arresti domiciliari, mentre per l’altra docente, di 58 anni è scattato il divieto di esercitare la professione di insegnante per due mesi.

Il provvedimento scaturisce dall’esito di una complessa attività di indagine avviata nell’aprile 2014 dai Carabinieri della Stazione di Sanza in seguito alla denuncia dei genitori di alcuni alunni che si sono avvalsi della collaborazione fornita dal Dirigente Scolastico.
Con il supporto tecnico della Compagnia di Sapri, sono state avviate attività tecniche di intercettazioni audio-video all’interno delle classi, la quali hanno consentito di documentare numerosi episodi di violenza perpetrati dalle due donne contro i minori.
maltrattamenti scuola caselle in pittari 2Nello specifico, le risultanze investigative hanno consentito di scoprire che i bambini, intimoriti dalle maestre, venivano aggrediti verbalmente con frasi offensive e intimidatorie, nonché percossi, umiliati ed inibiti a confidarsi con i genitori per paura di ritorsioni.

L’operazione, che costituisce un’efficace e rapida risposta fornita dall’Arma e dall’Autorità giudiziaria di Lagonegro, ha ancora una volta evidenziato il prezioso ruolo della Stazione Carabinieri, presidio di prossimità e punto di riferimento per la popolazione locale.

– Giovanna Quagliano –


IL VIDEO DEI MALTRATTAMENTI


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