Un sogno che diventa realtà quello del soprano Teresa Romano. La giovanissima voce di origini casalbuonesi raggiunge un importante traguardo, classificandosi  tra i 5 finalisti dell’ambito concorso internazionale  “BBC Cardif Singer”. Una carriera iniziata da piccola che ha portato il soprano lirico dal coro della chiesa ad un palcoscenico di tutto rispetto, quello della Scala di Milano.

D. – Teresa Romano ci racconti il tuo esordio e  tuoi prossimi obiettivi tra sogno e sacrificio

R. – “Ho iniziato a studiare pianoforte fin da piccola: a me è sempre piaciuta la musica e l’ho fatto sempre per divertimento. Poi, durante le scuole medie, il maestro Scarico del conservatorio di Salerno, che veniva in visita a Casalbuono, mi notò e le sue parole “una voce così non si lascia scappare” contribuirono alla mia prima svolta. Avevo appena 13 anni  e da quel momento iniziai ad essere più consapevole della mia voce, un dono non trascurabile. A 16 anni sono entrata in conservatorio. Vivevo a Casalbuono e con molti sacrifici mi spostavo, periodi duri tra la passione per lo studio del canto e la necessità di proseguire gli studi del liceo classico. Non avevo deciso di fare questo come professione. Ho avuto le mie prime lezioni in conservatorio con la maestra di canto Giulia Anna Valente”

D. – E poi arriva la grande svolta

R. – “Nel 2005 con il concorso all’Accademia della Scala inizia una nuova fase. Una selezione lunga e impegnativa che alla fine mi ha regalato una vittoria. Da quel momento è iniziato un lungo percorso che mi sta dando grandi soddisfazioni sui palcoscenici di tutta Italia. L’Accademia della Scala è il più importante custode del melodramma italiano fin dalla sua evoluzione che ha avuto inizio con Arturo Toscanini, la sua tradizione vive fino ai nostri giorni e far parte di questo entourage è fonte di grande soddisfazione. Una vetrina nazionale importante”

D. – Finalmente l’occasione di una vetrina internazionale

R. – “Nel 2013 decido di partecipare alla 30esima edizione del BBC Cardiff Singer of the World. Una selezione di un anno iniziata con l’invio di dvd e incisioni fino alla selezione dei primi 20. Poi il mio nome tra i primi 5 classificati, un traguardo davvero importante che mi ha vista impegnata in una settimana ricca di appuntamenti tra interviste ed esibizioni che mi ha offerto una vetrina internazionale”

D. – Dove ti immagini tra 10 anni?

R. – “Sicuramente  in altri traguardi più ambiti con sfide sempre più grandi, ma sono certa che ci metterò le stesso spirito di divertimento di oggi, perchè quando salgo su un palcoscenico mi diverto prima di tutto. Sono anche consapevole che ci saranno molte difficoltà e tanti altri fattori, la carriera nella musica è come quella un atleta,  legata anche all’allenamento del corpo”.

– Tania Tamburro – 


 

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