Casal di Principe (CE): Al vescovo Angelo Spinillo il premio don Diana per la legalità





































Monsignor Angelo Spinillo, vescovo della diocesi di Aversa, insignito del Premio nazionale don Giuseppe Diana.

L’importante riconoscimento gli é stato assegnato “per aver saputo, fin dai primi istanti della sua missione, essere da guida e aver orientato percorsi di crescita cristiana”. La consegna del premio é avvenuta venerdì scorso a Casal di Principe, nel casertano, nel giorno in cui il prete anticamorra, ucciso da 5 colpi di pistola il 19 marzo 1994, avrebbe compiuto 56 anni.

Il già vescovo della diocesi di Teggiano-Policastro, che aveva duramente condannato la camorra paragonando gli affiliati alla criminalità organizzata a Giuda, coniuga impegno civile e quello religioso, a favore della legalità. “Ha parlato con la spinillo dondiana33gente e tra la gente – si legge nella motivazione del premio a Spinillo – senza mai rifiutarsi di riflettere e di porre domande”.  Nell’ambito del Festival dell’Impegno civile, che ha come location i beni confiscati sul territorio campano e che si svolge in maniera itinerante, premiati anche il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti ed il professor Sergio Tanzarella, della Pontificia Università Gregoriana. Menzione speciale al direttore di Avvenire Marco Tarquinio e all’ex ministro per i beni culturali Massimo Bray.








Il premio, i cui vincitori erano già stati annunciati lo scorso marzo, raffigura il monumento a forma di vela dedicato a don Diana presente nel parco di Casal di Principe.

– Gianpaolo D’Elia –


 





































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