E’ il terzo attentato in 45 giorni quello che si è consumato questa notte ai danni del “Centro Motor Paolino” in località Licinella di Capaccio Paestum.

Intorno alle 3, come si legge sul quotidiano online Il Mattino.it, un petardo è stato fatto esplodere davanti alla saracinesca dell’officina e rivendita di ricambi auto.

Lo scoppio ha provocato danni alla saracinesca, alla tettoia e al deposito che si trova davanti alla saracinesca. In tutti e tre i raid sono stati utilizzati ordigni incendiari. La prima volta, utilizzando delle taniche di benzina, furono incendiati e distrutti tre automezzi, mentre la seconda furono fatte saltare in aria le saracinesche.

Sono intervenuti sul posto i carabinieri della Compagnia di Agropoli, coordinati dal Capitano Giulio Presutti. Al momento c’è riserbo sulle indagini, anche se fin da subito è stato chiaro che gli episodi sono riconducibili a questioni private dei titolari del centro, che sarebbero stati anche vittime di minacce.

– redazione – 


 

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