Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Vallo della Lucania, Valeria Campanile, ha accolto la revoca della misura cautelare del “Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa”, a favore di G.S, un 50enne di Campora, difeso dai legali Francesco Maldonato e Claudio Matrogiovanni.

L’uomo era accusato di molestie e minacce, fisiche e verbali, avvenute negli scorsi mesi di Gennaio e Febbraio, nei confronti di R.M., sua vicina di casa. In sede di interrogatorio di garanzia, infatti, è emerso che G.S e sua moglie avevano già sporto denuncia contro la signora R.M. in epoca antecedente alla querela da lei presentata. I coniugi di Campora lamentavano, in quell’occasione, di aver ricevuto diverse offese e minacce da parte di R.M.

“Alla luce di questi nuovi elementi forniti dagli avvocati Maldonato e Mastrogiovanni – si legge nell’ordinanza di revoca – sono ritenuti attenuanti i gravi indizi di colpevolezza a carico del 50enne camporese, poiché i precedenti penali di R.M. e le denunce ricevute oltre a minare l’attendibilità delle dichiarazioni rese dalla predetta, fanno anche emergere una sua attitudine ad inveire contro le persone”.

“La misura cautelare applicata a G.S si fonda essenzialmente – termina l’ordinanza – sulle dichiarazioni rese dalla persona offesa, il cui unico riscontro è costituito da un certificato medico, relativo non alle lesioni asseritamente subite da R.M. ma al suo stato di ansia, per tali motivi la misura cautelare applicata nei confronti di G.S. ha perso credibilità ed è stata, dunque revocata”.

 – Giovanna Quagliano –


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