Cattive notizie per la Regione Campania dalla Direzione generale per la politica urbana della Commissione europea. E’ quanto si legge sul quotidiano online Repubblica.it in un articolo firmato dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli.

La Campania, secondo uno studio sulla qualità dell’azione istituzionale di amministrazioni locali e regionali, sarebbe sul podio insieme ad un’area depressa della Romania e ad una provincia interna della Bulgaria, meritandosi la “maglia nera” perchè risultante la “regione peggio amministrata”. Lo studio della Commissione europea, incrociando vari dati che vanno dai trasporti alla corruzione fino alla sanità, ha diviso le regioni in quattro fasce e in quella che corrisponde agli standard più bassi c’è solo la Campania.

La “Relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale“, il documento triennale dell’Europa sullo stato di salute delle politiche nell’anno 2013 nelle regioni, è stata pubblicata a luglio e ora è disponibile sul sito dell’Unione. Diversi i macroindicatori presi in esame dallo studio della Commissione per valutare l’efficienza della pubblica amministrazione campana e dei servizi essenziali resi dalla Regione.

Non poteva non scaturire dal dossier anche la questione relativa al corretto e tempestivo utilizzo dei fondi europei, essendo la Campania nota per i ritardi negli investimenti (il presidente della Commissione europea Barroso ha bacchettato l’Italia e la Campania per i ritardi solo pochi giorni fa recandosi a Pompei).

Il rischio concreto – commenta l’eurodeputato del Pd Massimo Paolucciera che l’Europa, non fidandosi più della Campania, bloccasse o comunque ridimensionasse tutto il nostro programma dei fondi strutturali 2014-2020 facendo perdere importanti investimenti. Questo è il risultato di cinque anni di malgoverno del centrodestra in Campania“.

– redazione – 


 

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