“Ancora una volta bastian contrario. Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca modella a suo piacimento il nuovo DPCM Natale e proroga la ‘zona arancione’ in Campania anche dal 20 al 23 quando tutto il resto del Paese seguirà la linea nazionale di colore giallo. Una decisione che grava ulteriormente su numerose categorie professionali, in particolar modo quella dei negozianti e soprattutto quelle legate all’orbita della ristorazione”.

Così Dante Santoro, consigliere comunale di Salerno della Lega.

 “La classica ordinanza fatta da uno che non ha mai lavorato dichiara Santoro – De Luca e company si godono i propri stipendi comodamente sul divano e non si immedesimano nelle già gravi situazioni che i cittadini e gli esercenti stanno vivendo sulla propria pelle. Immagino che chi ha già subito danni non potendo organizzare cenoni e avendo già messo in preventivo perdite economiche notevoli debba rivedere ancora una volta i propri piani vedendosi privata anche della possibilità di limitare i danni nei tre/quattro giorni che avrebbero avuto a disposizione”.

“Anche dal punto di vista agroalimentare le conseguenze saranno nefaste – conclude – dove vanno a finire le scorte acquisite ad hoc fino al 23? Un altro atto di prepotenza che colpisce il cuore pulsante di ogni città”. 

– Claudia Monaco –

4 Commenti

  1. “Un altro dei napoletani che puzzano come i cani”:il capitone cantò!

  2. Massimo Lorenzi says:

    Da quale pulpito!! D’accordo sul fatto che de Luca non si e’ mai

    prodigato in un lavoro “vero”, ma detto da un leghista, che ha come

    padrone politico Matteo Salvini, meglio noto come il il “Capitone”, il

    quale e’ in politica dal 1993, senza mai aver svolto nella propria

    esistenza alcuna attivita’ lavorativa e’ davvero il colmo dei colmi

  3. Ha proprio ragione:non vedevamo l’ora di andare in pizzeria o fare acquisti in un negozio insieme a tanti altri clienti e respirando a pieni polmoni.

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