Tanta commozione e grande partecipazione di pubblico alla cerimonia per ricordare i 19 caduti dell’attentato a Nassiriya in Iraq, che si è tenuta nella chiesa di Sant’Alfonso a Marina di Camerota nell’ambito dell’8^ edizione del Premio Internazionale Nassiriya per la Pace. Tra i premiati anche il Sottosegretario di Stato alla Salute, Pierpaolo Sileri, oltre a numerose autorità civili e militari e a personalità del mondo della cultura, dell’arte e del giornalismo, come Maria Luisa Cocozza (Mediaset), Vincenzo Nigro (la Repubblica) e Gerardo Antelmo (Rai).

L’inizio è da brividi con l’Inno di Mameli, la Canzone del Piave ed il Silenzio Fuori Ordinanza suonati dalla banda musicale internazionale della NATO. Presenti anche la vedova ed il padre dell’ambasciatore Luca Attanasio, ucciso in Congo lo scorso febbraio e a cui ieri è stata conferita dal Consiglio comunale di Camerota la cittadinanza onoraria post mortem. Il Premio è organizzato dall’Associazione Elaia Cilento e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Difesa, dalla Regione Campania, dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, dalla Provincia di Salerno, dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e dai Comuni di Camerota, Centola, Celle di Bulgheria e Santa Marina.

Il riconoscimento viene conferito ogni anno a persone che si sono distinte nel campo sociale e in particolare per la loro attività di promozione della pace. Sono intervenuti anche il Vescovo di Locri-Gerace Mons. Francesco Oliva e il Presidente della Commissione Difesa Gianluca Rizzo. A far gli onori di casa il presidente del Premio, il giornalista ed inviato di guerra Vincenzo Rubano.

Nel pomeriggio l’evento conclusivo nel Porto di Camerota, dove gli studenti visiteranno la nave “Natale De Grazia” della Guardia Costiera.

Nel suo breve intervento Sileri ha ribadito che “la memoria deve essere un impegno per ciascuno di noi affinché si perseguano quei valori di comunanza e fratellanza comuni all’ambasciatore Attanasio, ai caduti di Nassiriya ed a chiunque si sia impegnato o abbia sacrificato la vita per promuovere la pace, considerando gli altri come parte della stessa famiglia“.

Tra i premiati anche il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola ed il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni, Tommaso Pellegrino. In prima fila, oltre ai sindaci Mario Scarpitta e Giovanni Fortunato, anche l’assessore del Comune di Celle di Bulgheria Angelo Carelli, il vicepresidente della Provincia di Salerno e sindaco di Centola, Carmelo Stanziola. 

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