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Franco Battiato, durante una conferenza stampa riguardante il Meeting del Mare a Marina di Camerota è un fiume in piena. Elogia Renzi, critica Papa Bergoglio, il  raduno dei naturisti e non risparmia rimproveri alle nuove leve della musica leggera. Lo riporta il giornalista Vincenzo Rubano su La Città di Salerno.

Battiato viene sollecitato da una giornalista che gli domanda cosa ne pensa del raduno naturista. “Questa cosa mi interessa poco – ha risposto Battiato – ero già a conoscenza di questa spiaggia per naturisti ma è una cosa che non mi piace. O hai un corpo magnifico o il naturismo lo puoi fare a casa tua. Vedere questi culi non è che sia veramente bello. Per fare naturismo – ha chiosato Battiato – te ne puoi anche andare in un’isola deserta, qual è il problema?”

Sulla stessa linea le dichiarazioni del parroco don Gianni Citro: “Sono d’accordo con Battiato: il naturismo possono farlo a casa loro o su un’isola deserta”.

Non si è fatta attendere la replica del presidente dell’UniCampania che a tarda sera precisa che «per il naturismo non c’è bisogno di un bel corpo perche naturismo è mettere a nudo il proprio corpo, non esporlo. Battiato – ha continuano il presidente De Gennaroavrebbe fatto bene a tacere. Da un intellettuale non si ci aspetta un tale atteggiamento”.

Hanno fatto discutere anche le dichiarazioni di Battiato su Papa Bergoglio e su Renzi. “Un individuo se non fa una ricerca personale non può mai raggiungere Dio” ha detto il cantautore rivolgendosi a don Gianni Citro. “Mi dispiace per Bergoglio, che è molto simpatico – ha continuato Battiato ma lui non ha neanche idea di che cosa è Dio. Non può dire il bambino adesso è con Dio, ma che cazzo stai dicendo? Sono cose che fanno rabbrividire”.

“Tu mi stai massacrando – ha risposto di rimando don Citro – fresco fresco te ne sei venuto dal Tibet. Eh ma guarda che anche qua ci sono tante persone di santa vita e che hanno una bella ricerca interiore”.

Battiato ha anche elogiato il presidente del consiglio Matteo Renzi che secondo lui “qualcosa sta facendo” e ha duramente criticato l’evoluzione della musica leggera che “negli ultimi dieci anni è cambiata in male. La musica leggera non è leggera perché puoi fare qualunque cosa, c’è bisogno di studiare”.

– Fonte Vincenzo Rubano – La Città di Salerno –


 

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