Continua l’attività di vigilanza nel settore turistico-alberghiero ed in particolare presso strutture dedite a banchetti per matrimoni a partire dalla Costiera Amalfitana e lungo tutta la costa fino a Sapri.

Dalle verifiche effettuate, come si apprende dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Territoriale de Lavoro di Salerno, è stato scoperto che queste strutture sono dedite, proprio in occasione di banchetti, a far uso di lavoratori totalmente in nero in quanto non si avvalgono di agenzie specializzate ed autorizzate a fornire camerieri, nè provvedono direttamente alla loro regolarizzazione.

Ancora una volta nel mirino degli ispettori del lavoro, coordinati dal Direttore della Direzione Territoriale del Lavoro Ing. Rossano Festa, la zona di Capaccio-Paestum, dove si concentra il maggior numero di strutture dedite a banchetti nuziali rispetto al resto della provincia. Dalle verifiche effettuate è emerso che anche una delle più note strutture presenti in zona non si esime dal fenomeno, sia pure in una percentuale inferiore rispetto alle altre.

In particolare, dagli accertamenti effettuati dagli Ispettori insieme con i Carabinieri della Direzione Territoriale del Lavoro, si sono rinvenuti all’interno della struttura lavoratori in nero che hanno implicato una contestazione al titolare di maxi sanzioni per un importo di circa 20mila euro. All’interno della struttura è stata riscontrata la presenza di altre ditte dedite a lavori di manutenzione vari quali imprese edili e anche agricole per un totale di 5 ditte, anch’esse con alcuni lavoratori in nero e per due delle quali si è proceduto alla contestazione della maxi sanzione per lavoro nero un totale complessivo di circa 10mila euro.

– redazione –


 

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