
Una sconfitta che non lascia possibilità di scusanti per lo Sporting Sala Consilina. Un approccio da dimenticare e poi il team salese non è stato lucido nel riprendere il match: questa è stata la lettura di quanti hanno avuto modo di assistere alla sfida e questa analisi l’ha fatta anche il presidente Giuseppe Detta. Sicuramente una prestazione sottotono in questa stagione che finora ha visto lo Sporting Sala Consilina essere una piacevole protagonista.
Invece quella andata in scena al Pala Cicogna di Ponzano è stata una serata da dimenticare e nel quasi coda (Came Treviso) testa appunto i draghi di Felipe Conde è venuto fuori un risultato a sorpresa con i salesi usciti battuti a conferma della difficoltà soprattutto quando giocano lontano dal campo amico del Pala San Rufo. E anche in terra veneta il team gialloverde ha finito per lasciare l’intera posta alla formazione trevigiana del tecnico Sylvio Rocha.
Treviso che interrompe la serie nera e aggancia al terz’ultimo posto i pugliesi del Capurso alimentando le speranze di lasciare la zona rossa. Conde per questo match deve ancora fare a meno di Carducci e di Fatiguso, fermi nell’infermeria e parte con Fiuza, Diaz, Arillo, Igor e Delmestre, ma l’approccio è da incubo: passano soltanto 90 secondi e i padroni di casa esultano per la marcatura di Donin che sblocca la contesa. Trascorrono poco più di due minuti e il Treviso con una giocata del suo portiere Pietrangelo trova anche la rete del 2-0. Lo Sporting Sala Consilina accusa il colpo e impiega qualche minuto per riordinare le idee, ma al 7’ 47” l’ex di turno Igor, su assist di Diaz, da calcio da fermo realizza la rete del 2-1 che sembra riaprire i giochi. Il parziale però non muta fino al termine del primo tempo.
Nella ripresa la squadra dei presidenti Detta prova a spingere alla ricerca del pareggio e ci va vicino in modo clamoroso con il portiere Fiuza che si vede negare la gioia del gol dalla traversa e nel momento migliore per i ragazzi di Conde la Came Treviso trova la rete del 3-1 che tarpa le ali ai draghi.
Adrè Ferreira trasforma in modo vincente una punizione ridando il doppio vantaggio ai padroni di casa. A questo punto Conde gioca la carta del portiere di movimento schierando Diaz, ma la scelta non sortisce gli effetti sperati, anzi i trevigiani in almeno tre occasioni sfiorano la quarta segnatura. Il suono della sirena sancisce il successo del Treviso e il passo falso dei salesi che ora sono attesi dal turno interno con L84 Torino sconfitto a sorpresa dall’Active Network. La gara è in programma sabato 21 alle ore 18 al Pala San Rufo.


