
Cambio della guardia nella parrocchia di San Pietro al Tanagro.
A distanza di 20 mesi esatti dalla nomina di don Tony Palma, infatti, il Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, Mons. Antonio De Luca, ha disposto un nuovo avvicendamento, affidando la nuova guida della comunità cristiana del piccolo centro del Vallo di Diano a don Michele Della Monica, nel ruolo di amministratore pastorale.
Il passaggio delle consegne tra i due sacerdoti è avvenuto, di fatto, nel corso della celebrazione della Santa Messa di questo pomeriggio e da domani, in pratica, don Tony svolgerà esclusivamente il servizio in qualità di cappellano dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla e presso il reparto “Hospice” di Sant’Arsenio.
“Da domani non sarò più il vostro parroco, ma porterò sempre nel mio cuore i volti di tutti voi e vi ringrazio infinitamente per la vostra accoglienza – ha riferito dal pulpito don Tony Palma nel suo saluto ai fedeli – Desidero ringraziare prima di tutti il nostro Vescovo, Sua Eccellenza Mons. Antonio De Luca per avermi dato la possibilità di fare questa straordinaria esperienza di fede con la comunità di San Pietro al Tanagro, con la certezza che don Michele Della Monica saprà continuare con grande spirito di servizio il lavoro che abbiamo cominciato. Grazie a tutti voi”.
Quindi, toccherà a don Michele Della Monica guidare la parrocchia che, prima della nomina di don Tony Palma, è stata retta da don Franco Maltempo. Don Michele negli ultimi tempi ha collaborato con don Michele Totaro nell’amministrazione della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Prato Perillo di Teggiano, lasciando un’ottima impronta, particolarmente legata all’attenzione soprattutto delle persone fragili, diventando un importante punto di riferimento per la comunità.
“Ringrazio il Vescovo De Luca per questa nomina che mi permette di entrare in comunione con questa bellissima comunità – ha detto, nel suo indirizzo di saluto, don Michele Della Monica – Voglio ringraziare il mio confratello don Tony per il meraviglioso lavoro svolto finora e quello che posso assicurare a tutti voi è l’impegno che, con l’aiuto di Nostro Signore, metterò in ogni mia azione, per essere degno di questa mia nuova missione. Prego ognuno di voi di essere presente nelle vostre preghiere per ringraziare il Signore di questo dono che ha voluto concedermi”.



