Cambiamenti in vista, dal prossimo 1 luglio, per il pagamento del ticket sanitario. Infatti la fascia di reddito di appartenenza sarò apposta automaticamente sulle ricette, sulla base delle informazioni fornite dal Ministero delle Finanze, e non in base all’autocertificazione, che verrà di fatto eliminata. Tutto ciò va a snellire l’iter burocratico da seguire per medici e pazienti, in un’ottica di riforma del Governo riguardo la certificazione dei redditi. Ma gli assistiti del S.S.N. potrebbero incappare in una serie di rischi, facilmente scampabili. Uno tra questi è quello di non risultare iscritti nel servizio TS (Tessera Sanitaria), che comporterebbe l’attribuzione alla fascia di pagamento ticket più alta, o essere iscritti con una fascia di reddito diversa da quella realmente dichiarata (che dopo il 1 luglio potrà essere modificata presso gli sportelli Cup o tramite posta certificata online o con un fax all’ASL di appartenenza, compilando un apposito modulo regionale). Le Asl stanno quindi invitando gli assistiti a telefonare presso l’azienda sanitaria di competenza, entro il 30 giugno, per controllare la propria presenza e posizione reddituale nel sistema TS, perchè in caso di errori è importante porre rimedio in tempi brevi onde evitare di dover pagare il ticket per intero. L’invito si rivolge a tutti gli assistiti e a chi dichiara un reddito superiore ai 100mila euro. Non è rivolto ai pazienti esenti per reddito (codici E01, E02, E03, E04) che abbiano già presentato autocertificazione.

Sulle ricette di prescrizione dei farmaci o di qualsiasi altra prestazione medica mutuabile ogni codice assegnato deve corrispondere ad una precisa fascia di reddito dichiarata:

Codice R1: da € 0 a € 36.151,98

Codice R2: da € 36.151,99 a € 70.000,00

Codice R3: da € 70.001,00 a € 100.000,00

Gli assistiti con reddito maggiore ai 100mila euro annui dovranno pagare la quota ticket per intero, non essendo previsto alcun codice per questa fascia di reddito.

– Chiara Di Miele –


 

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