Che questo sia l’anno per il grande salto in eccellenza del Valdiano caro al patron Carmine Cardinale, lo si è capito al termine della gara vinta (1-0) con il Real Pontecagnano. Al confronto, gli azulgrana dianesi si sono presentati privi del bomber, principe “Il Pugliese” Morea e, nel corso della sfida contro una delle dirette antagoniste per l’approdo nel massimo torneo regionale, in una giornata in cui la squadra non è apparsa in palla, la porta di Mazza è stata presa più volte di mira e con bravura e talvolta con fortuna non è capitolata. I picentini, non solo non hanno segnato come avrebbero meritato, ma hanno finito addirittura per lasciare i tre punti ai ragazzi di Tudisco.

Con gli attaccanti, nonostante il tridente rimasti a secco, match-winner diventa il difensore Lamattina. Una rete tanto pesante che i tifosi della truppa del presidente Antonio Morea, non solo hanno salutato come liberatoria in una giornata non proprio brillante per Spinelli & company, ma perché la marcatura del difensore molto probabilmente ha dato la svolta decisiva alla stagione. Grazie a questa vittoria e al concomitante pareggio rimediato nell’anticipo dal Costa d’Amalfi, fermata dalla Picciola, il vantaggio del Valdiano sale a + 7 sul team della costiera e + 8 sui picentini ora raggiunti al terzo posto anche dalla Temeraria che a sua volta non è andata oltre il pari.

Che sia la fuga decisiva per il Valdiano? In molti tra addetti ai lavori, tifosi e in particolare i diretti interessati, lo pensano ma nessuno, soprattutto tra quest’ultimi, sembra disposto a dirlo a voce alta. Invece, ritengo che questo sia davvero lo scatto decisivo per spiccare il volo. Di contro, appare in caduta libera il Real Vallo del tecnico Augusto Gentile, la classifica ormai si è inchiodata sui 14 punti da troppo tempo e purtroppo non si intravedono segnali di ripresa.

– Gerardo Lobosco – ondanews –

 

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